Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/22

Cementeria Interrogazione Parlamento italiano 25.10.05 Cento e Zanella

In basso a dx della foto è visibile una buca di stoccaggio per il deposito di
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17424 CAMERA
Camera dei Deputati Legislatura 14
ATTO CAMERA
Sindacato Ispettivo
4/17424 - CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA : 4/17424
Dati di presentazione
presentata da CENTO PIER PAOLO il 25/10/2005 nella seduta numero 695
Stato iter
Stato iter : IN CORSO
Cofirmatari
COFIRMATARIO GRUPPO DATA FIRMA
ZANELLA LUANA MISTO-VERDI-L'UNIONE 25/10/2005
Ministero destinatario
Ministero destinatario :
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Attuale delegato a rispondere
Attuale delegato a rispondere
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO , data delega
25/10/2005
Termini di classificazione dell'atto secondo lo standard Teseo
Termini di classificazione dell'atto secondo lo standard Teseo :
Concettuale
CONCETTUALE :
AMBIENTE, CEMENTI E CONGLOMERATI CEMENTIZI, FONDI E FINANZIAMENTI COMUNITARI,
IMPIANTI E MEZZI INDUSTRIALI, INQUINAMENTO, INQUINAMENTO DELLE ACQUE, MINIERE
CAVE TORBIERE, MISURE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE, OSSERVATORI
Sigla o denominazione
SIGLA O DENOMINAZIONE :
ITALCEMENTI
Geo-politico
GEO-POLITICO :
ISOLA DELLE FEMMINE, PALERMO - Prov, SICILIA, PALERMO, PALERMO - Prov, SICILIA,
TORRETTA, PALERMO - Prov, SICILIA
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Stampato il 21/04/2006
pagina 2 di 2
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17424 CAMERA
TESTO ATTO
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-17424
presentata da PIER PAOLO CENTO martedì 25 ottobre 2005 nella seduta n.695
CENTO e ZANELLA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che:
nel territorio della provincia di Palermo, sono presenti impianti della Italcementi s.p.a., con uno stabilimento nel comune di Isola delle Femmine, e con attività estrattive a Piano Dell'Aia-Rocche di Raffo Rosso nel comune di Palermo ed a contrada manostalla nel comune di Torretta;
la cementiera di Isola delle Femmine (NACE Code 26.51) opera in un'area limitrofa a diversi Siti di Importanza Comunitaria individuati ai sensi della Direttiva CEE «Habitat recepita in Italia con decreto del Presidente della Repubblica n. 357 dell'8 settembre 1997;
le aree di protezione ambientale di tale territorio sono (codice sito Natura 2000 SICITA020023) Raffo Rosso, M. Cuccio e Vallone Sagana (SIC ITA020047) Fondali di Isola delle Femmine - Capo Gallo (SIC ITA020005) Isola delle Femmine, R.N.O. Isola delle Femmine;
l'attività estrattiva del calcare è ora concentrata esclusivamente nell'area Sic ITA 20023 Raffo Rosso dove esistono habitat prioritari. Ciononostante, in tale area gli impianti della cementiera emettono emissioni inquinanti secondo il registro europeo (EPER), come gli ossidi di azoto (NOx), il biossido di zolfo (SO2) e polveri sottili;
l'Italcementi s.p.a. ha inoltre richiesto all'azienda elettrica ENEL il raddoppio della potenza degli impianti, richiesta plausibilmente finalizzata ad un incremento di produzione; va segnalata inoltre la presenza di una parete rocciosa di Raffo Rosso messa in sicurezza aggettante l'abitato di Isola delle Femmine, sovrastante la cava esaurita di Raffo Rosso e gli stessi impianti di produzione Italcementi;
le attività della cementiera hanno determinato e determinano il continuo ripetersi di fenomeni frequenti e diffusi di inquinamento, che provocano gravi danni alla salute pubblica per l'introduzione di sostanze nocive in atmosfera, per l' inquinamento acustico ed il diffondersi di vibrazioni nel terreno, con grave danno per la popolazione residente e per le attività turistiche;
a giudizio dell'interrogante queste azioni sono in contraddizione con la direttiva Habitat e si chiede come mai tali attività non siano state considerate nella necessaria valutazione; si sospetta la violazione della Direttiva Comunitaria 92/43/CEE relativa alla tutela dei Siti di Interesse Comunitario - SIC;
si rileva, inoltre, lo scarso coinvolgimento degli enti locali nel monitoraggio degli inquinanti, nella zonizzazione acustica delle aree limitrofe agli impianti, nell'autorizzazione dei combustibili, nelle procedure di agenda 21; il rischio di apporti nocivi alla falda idrica ed alle acque dell'area marina protetta;
tali produzioni hanno determinato negli anni grave turbativa e allarme nell'opinione pubblica, con l'intervento dell' associazionismo ambientalista, ed interrogazioni parlamentari nazionali da parte di deputati di diversa parte politica,
che, con la popolazione, si sono opposti alle emissioni inquinanti per i prevedibili danni ambientali ed economici che ne deriverebbero e per i connessi rischi per la salute pubblica e per i fattori di nocività cui sono esposti gli stessi dipendenti -:
se siano stati stanziati fondi UE per la realizzazione degli impianti Italcementi;
quali verifiche intenda avviare per valutare se il progetto rispetti la normativa comunitaria, in particolare per quanto riguarda la tutela degli habitat delle aree SIC interessati, anche affinché siano evitati danni alla salute, all'ambiente e allo sviluppo economico dell'intera area, vocata al turismo di qualità, che sarebbero causati dall'attività estrattiva e di produzione del cemento;
quali interventi di recupero ambientale e rinaturalizzazione siano praticabili al fine di salvaguardare l'ambiente nel rispetto dei livelli occupazionali e del diritto alla salute degli addetti alla produzione. (4-17424)

Stampato il 21/04/2006


www.isolapulita.it

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