Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Consiglio Comunale 05.05 Bugie Bugie e ancora Bugie

Bugie Bugie Bugie e ancora bugie
Dopo tre mesi si riaprono le porte della Sala Bagliesi per ospitare il Consiglio Comunale del 20 maggio scorso. Il consiglio inizia con la richiesta, del gruppo consiliare “INSIEME” Isola delle Femmine, di intestare la Piazza di Piano Ponente, luogo di ritrovo di tanti giovani d’Isola dove sorgono i loro pensieri e sbocciano le loro vite, alla memoria di papa Giovanni Paolo II, in quanto ha inciso profondamente sulla formazione dei giovani, capace a farsi ascoltare e ancor di più capace ad ascoltarli, diventando cosi “un giovane fra i giovani”. Il primo punto all’ordine del giorno era “Lettura ed approvazione verbali seduta prece-dente”, ovvero in considerazione delle affermazioni riportate nella delibera bisognava modificare il verbale riportando i fatti realmente successi. Ricordando che il Sindaco Portobello, il Presidente Napoleone Riso e il Capogruppo Marcello Cutino, avevano dichiarato che l’urna della votazione dei Revisori dei Conti non era stata aperta, palesemente falso. I consiglieri d’INSIEME hanno chiesto che il verbale fosse modificato chiedendo un atto di onestà e di lealtà, verso i presenti e non, al Presidente ricordandogli che aveva aperto l’urna contando le schede e dichiarando la votazione regolare. Con gran sorpresa di tutti i consiglieri, i cittadini e delle stesse forze dell’ordine presenti i tre professionisti hanno continuato a mentire. Il Sindaco precisava di non essere un professionista. Il gruppo INSIEME rispondeva che dal comportamento e dalle afferma-zioni lo ritenessero un profes-sionista della menzogna e della falsità. Come sempre, il Presidente prendeva disposizioni dal Sindaco che gli ordinava di non rispondere e di andare avanti con il sorriso sulle labbra, sembrava una scema tra-gicomica come uno che non comprendeva quello che gli stava accadendo. In quel preciso mo-mento al consigliere Cutino gli è venuto probabilmente una crisi isterica perché non accettava di essere chiamato bugiardo. Bastava dire la semplice e pura verità. A tal proposito invitiamo tutti i Cittadini ad essere presenti ai Consigli in modo tale da rendervi conto di chi ci amministri. Quando il Capo-gruppo Cutino si è ripreso, il Consigliere Rubino gli chiedeva come definiva una persona che non afferma la verità e dice menzogne, probabilmente è più facile farselo suggerire dal Sindaco. Continuando, il Capogruppo di “INSIEME” consigliere Rubino ha presentato la dichiarazione di voto a tal propo-sito il Sindaco non l’ha preso bene. Riporteremo qualche passaggio della dichiarazione di voto pre-sentata da Rubino. “La realtà, Sig. Presidente, Signori Consiglieri è che l’urna è stata aperta e che la votazione si è svolta regolarmente e che quest’Assemblea tutta, Con-siglieri di maggioranza e di minoranza è stata umiliata, mortificata nello svolgimento del proprio ruolo costituzionale. Il Consiglio Comunale deve difendere la propria autonomia e non può accettare l’interferenza dell’Esecutivo, i con-siglieri tutti hanno diritto di fare le proprie scelte in quanto si assumono le responsabilità per gli atti di competenza. Signor Sindaco, nella seduta precedente, i consiglieri d’opposizione hanno abbandonato l’aula perché in quell’occasione Lei è stato scorretto e antidemocratico umiliando il Pre-sidente del Consiglio. Le sue affer-mazioni non gli fanno onore soprattutto, quando sono pronunciati nei confronti degli assenti, ma non le fa nemmeno onore avere letto la sua Relazione Semestrale in assen-za dei consiglieri di minoranza, siamo certi che un altro Sindaco, con un minimo di rispetto verso se stesso, verso la carica che ricopre, verso i presenti in aula avrebbe rimandato la lettura alla prossima seduta. Lei ha colto l’occasione per non ricevere le dovute critiche ad una relazione povera di contenuti e d’idee. Vogliamo ricordare a Lei che i consiglieri del gruppo “INSIEME” Isola delle Femmine hanno lavorato con impegno nel ruolo che ricoprono. Siamo stati presenti nei lavori dell’Assemblea, siamo stati critici e propositivi negli argomenti presentati in aula, siamo stati presenti nel territorio con le dovute segnalazioni, siamo stati presenti nei rapporti con i cittadini, siamo stati presenti nel sollecitare argomenti da portare all’Assemblea per l’approvazione, siamo stati presenti nel richiedere le convocazioni del Consiglio per gli argomenti che riteniamo importanti per il nostro Paese. Sicuramente Sig. Sindaco non è nostra responsabilità se il Consiglio è convocato dopo tre mesi dell’ultima seduta, non è nostra responsabilità se gli argomenti proposti al Presidente non sono portati in aula, non è nostra responsabilità se il P.R.G. non è presentato in aula per l’approvazione, non è nostra respon-sabilità se il Bilancio di Previsione, che dovrebbe essere approvato entro il 31.12.2004, non è portato all’Assemblea, non è nostra responsabilità, sig. Sindaco della sua incapacità ad amministrare dimostrata in questo lasso di tempo”. Dopo un po’ di confusione seguono i lavori come previsti dall’ordine del giorno. Sono stati approvati all’unanimità i seguenti documenti: la variante al Piano Ammodernamento Rete Fognaria (P.A.R.F.); i regolamenti per la Biblioteca Comunale, dell’Assi-stenza Economica, dell’Affidamento Familiare dei Minori, dell’Il-luminazione Votiva delle tombe nel Cimitero Comunale e la riapertura dei termini del condono fiscale. In seguito il consigliere Cutino, su suggerimento del Sindaco, propone un emendamento per inserire nel condono fiscale anche la tassa della Pubblicità, tassa Smaltimento rifiuti solidi urbani e altri, ma interviene il Stefano Bologna, arbitro indiscus-so, che con autorità fa ritirare al consigliere l’emendamento, ridico-lizzando il Sindaco e lo stesso consigliere che cercavano di difen-dere arditamente la proposta, senza riuscita. L’ultimo punto all’ordine del giorno sono le Interpellanze e le Interrogazione. Ricordiamo solo le ultime che il gruppo INSIEME ha presentato:
- Delibera Commissario ad Acta n. 48/2003 programma costruttivo per la realizzazione di n. 50 alloggi;
- Costruzione Biblioteca Comuna-le in piazza Umberto I;
- Modifica Piano di Spiaggia;
- Cessione Bene immobile facente parte del patrimonio disponibile del Comune;
- Discarica zona ASI.
Ricordiamo al Sindaco che alle In terrogazioni si dovrebbe rispondere entro 20 giorni. Ma non solo non risponde nei modi previsti da Regolamento, ma neanche in aula consiliare ha avuto il coraggio di discuterne. Infatti il Sindaco, la Giunta e tutti i consiglieri di maggioranza interrompono la seduta ed abbandonano l’aula senza trattare quest’ultimo punto all’ordine del giorno. L’aspetto che vogliamo evidenziare e su cui vogliamo invitare alla riflessione i nostri lettori è che il mancato rispetto dei Consiglieri di minoranza nel ruolo e nel loro lavoro coincide con il mancato rispetto di quella parte di cittadinanza che questi Consiglieri rappresentano. Lo slogan “Isola per Tutti” sbandierato sui balconi dovrebbe tro-vare le prime espressioni concrete proprio in seno al Consiglio Comunale. Questo comportamento non si addice ad un’Amministrazione che dichiara di volere amministrare con trasparenza e coinvolgimento dei cittadini, in quanto ricordi che Lei e il suo gruppo non è la prima volta che abbandona l’aula come è successo quando si doveva chiarire la gestione della pratica “Calliope”. Comprendiamo che la posta in palio è alta circa £. 18.000.000.000, ma proprio per questo si dovrebbe fare chiarezza e togliere ogni dubbio. Il Giornale di Sicilia del giorno 21 maggio scorso evidenziava il seguente articolo: “No agli alloggi sul verde agricolo” il TAR accoglie il ricorso del Comune, abbiamo pensato che si trattava del Comune d’Isola. No! non era il Comune d’Isola ma quello di Palermo che ha impu-gnato la delibera del Commissario ad Acta, che aveva approvato la costruzione degli alloggi. Adesso si comprende perché il Sindaco non risponde all’interrogazione forse trova imbarazzante affermare che quest’Amministrazione, essendo la continuazione della precedente, non ha presentato ricorso alla Delibera del Commissario ad Acta, come aveva chiesto all’unanimità il Consiglio Comunale. Probabil-mente non vuole dichiarare perché ha bocciato il progetto della Bi-blioteca Comunale di Piazza Umberto I pur pagando € 5.000,00 al Progettista. Signor Sindaco perché non comunica alla cittadinanza la sua coerenza sul Piano di Spiaggia, la sua evoluzione è stata netta, come da programma elettorale con una totale decementificazione e liberalizzazione delle spiagge, mentre vi trovate ad autorizzare nuovi stabilimenti balneari per i dopolavoro. Caro Sindaco perché non cerca di proporre e promuovere delle cooperative di giovani isolani per l’utilizzo delle spiagge. Conti-nuando, invece di vendere un bene del Comune per approvvigionare liquidi per il bilancio, e in questo modo pagare tutte le alte indennità, potreste accettare la proposta effettuata dal gruppo INSIEME, ovvero di rinunciare all’indennità e ai gettoni di presenza per il bene del paese. Frase sbandierata da Lei e i componenti del suo gruppo dai balconi, proposta già in atto dagli amministratori del Comune d’Alcamo e Licata che hanno dimezzato le proprie indennità. Viene difficile però pensare che accettiate una proposta simile, in considerazione dell’andirivieni effettuato da taluni consiglieri di maggioranza che gior-no 19 maggio scorso, pur sapendo che questo consiglio non si sarebbe svolto, qualcuno si è presentato per ricevere il gettone di presenza e la giustificazione lavorativa. Signori consiglieri del gruppo “Isola per Tutti” comportandovi in questo mo-do non fate altro che un danno economico alla collettività ma so-prattutto alla Vostra immagine.
La Redazione

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