Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Consiglio Comunale 10.04 Credito no debito Bilancio Consuntivo 2003

Credito no debito


È stato approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2003, cioè quel bilancio che rende conto di qual è stata la condotta economica ed amministrativa dell’anno 2003 circa le entrate e le spese.Ad una prima analisi ci si rende conto che l’anno 2003 chiude in una condizione ottima, in quanto vi è un avanzo di amministrazione al 31 dicembre di 683.147,83 € (pari a 1 miliardo e 300 milioni circa delle vecchie lire); ci si potrebbe dunque entusiasmare? NO!!! Una cosa importante da dire e che nel 2002 sono aumentate le aliquote ICI per i fabbricati, i terreni edificabili e persino per i terreni agricoli. Passando da un’aliquota del 6%, già di per sé alta, al 6,50%. Voi penserete che lo 0,5% sia poco, ma pensate quanto incide nel vostro bilancio familiare ed immaginate quanto è entrato in più nella cassa comunale nel 2003. Nel nostro bilancio, inoltre vediamo ricorrere la parola “mutui” piuttosto che “finanziamenti”. Allora, quando il comune realizza opere pubbliche nel nostro paese le somme necessarie derivano da prestiti che il comune contrae a carico di noi cittadini.
Se nel 2003 abbiamo avuto delle “entrate” da prestiti di quasi 6 miliardi (vecchie lire) e siamo riusciti a rimborsare (spese) solo 4 miliardi (circa), non c’è da rallegrarsi. I restanti 2 miliardi (di entrate da prestiti) sono in realtà un debito, su cui gravano gli interessi. Ancora il collegio dei Revisori ha reso noto che la documentazione sull’analisi di questo bilancio non è completa poiché mancano da parte del Comune idonee procedure contabili per la compilazione e la tenuta dell’inventario non esistono rilevazioni sistematiche ed aggiornate sullo stato dell’effettiva consistenza del patrimonio dell’ente. Ed il prospetto di conciliazione (documento finanziario molto importante) è considerato dalla stessa inattendibile ed incompleto. Il consigliere Rubino, inoltre, ha chiesto dei chiarimenti al Sindaco ed al Vice Sindaco sul perché l’entrata, dalla tassa sui rifiuti solidi urbani, negli anni e andata sempre incre-mentando in proporzione all’in-cremento della popolazione dato che aumentano le abitazioni, ed invece nel 2003 dove vi nota ancora questo incremento, si risconta una diminu-zione dell’entrata. A tale osserva-zione non hanno saputo rispondere.
Cosa importante da capire è che questo avanzo d'amministrazione, superiore ad un miliardo, non rappresenta soldi disponibili in cassa, si tratta in realtà di crediti, somme cioè che dobbiamo ancora riscuotere (sono scritte sulla carta). Alcuni poi di questi crediti risalgono al 2002, altri al 2001, altri ancora al 2000, quindi il comune se non si attiverà per il loro recupero di dubbia esigibilità, al fine di evitare la pre-scrizione, questo “avanzo” potrebbe perdersi.
Ora la domanda fondamentale che dobbiamo porci è: se abbiamo un avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2003 di 683.147,84 €, quanto abbiamo al 31 dicembre 2003 nel Fondo Cassa? La risposta è zero.
Conseguenza: il comune deve far ricorso ad anticipazioni di tesoreria (solitamente una banca) e pagare gli interessi
La Redazione

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