Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Consiglio Comunale Adeguamento Statuto Comunale

Consiglio Comunale Adeguamento Statuto Comunale
Il Notiziario 10.04

L'adeguamento dello statuto comunale già discusso in sedute precedenti e' stato approvato dal gruppo di maggioranza senza aver apportato nessuna modifica di rilievo, tranne uno, l'emendamento per modificare l'articolo che aumentava il numero degli assessori da quattro a sei, logicamente approvato e non bocciato come i 30 emendamenti presentati dal gruppo INSIEME. Quindi a breve ci saranno 2 nuovi assessori (2 nuovi stipendi). Emblematica è l’enfasi con la quale il Consigliere Cutino Maria Grazia sostiene tale aumento; infatti, quando le fu domandato se questo suo stato emotivo fosse dovuto ad una sua possibile nomina ad assessore, tacque! La risposta fu subito data dall’Assessore Stefano Bologna che rendeva noto al Consiglio che sarà lui a nominare Cutino Marinella nuovo assessore, ma gli assessori non li nomina il Sindaco? Il Capogruppo consigliere Marcello Cutino ha motivato l'aumento dei componenti della giunta per avere una maggiore presenza politica nel territorio. Da parte dell'opposizione è nata spontanea l'osservazione che se il problema era la presenza politica sicuramente bisognava intervenire sui già quattro assessori designati, in quanto si faceva notare che l'Assessore Paolo AIELLO è assente per diversi giorni (circa quindici) al mese per motivi di lavoro. Questa affermazione ha suscitato una reazione sicuramente non composta da parte dell’Assessore, che dichiarava “Abbiamo vinto, la gente vuole me, abbiamo preso quasi trecento voti in più, abbiamo vinto e per cinque anni amministriamo noi …..”, e non andiamo oltre perché il modo in cui si pone sicuramente non si addice ad una persona politica ma solo ad un politicante. La risposta del gruppo INSIEME e' stata molto semplice ricordando che non sempre chi vince la sera, quando si ritira a casa, è tranquillo, mentre chi ha perso, sicuramente ha perso elettoralmente, ma solo in quel modo e non per altro motivo e la sera può dormire sonni tranquilli.
L’unico dispiacere è di non poter apportare il proprio contributo per la crescita del Paese. E si coglie l’occasione di fare una considerazione, e che sia ben chiara, la maggioranza dei cittadini non ha scelto la lista Isola per tutti, ma solo il 35% che sicuramente non è la maggioranza, lo diventa solamente quando i voti della lista Torre confluiscono, inaspettatamente come premio, alla lista Isola per tutti. E, non solo ma la differenza dei 250 voti non è niente, sono poca cosa, basta lo “Zio” o “Sostenitore” di turno per spostarli dato che come dice qualcuno “l'importante è vincere, come si vince non ha importanza”.La Redazione

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