Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Consiglio Comunale Napoleone Bona parte

Napoleone Bonaparte

Sfogliando giornali locali gradevoli nella dimensione e nelle sue foto, troviamo fra le righe senza nessuna firma la prima dichiarazione pubblica del Presidente del Consiglio Comunale Prof. Napoleone Riso che senza motivi offende i consiglieri comunali di opposizione del gruppo consiliare "INSIEME". I consiglieri all'unanimità hanno espresso sdegno e perplessità sulle dichiarazioni del Presidente, che ha dichiarato di essere al di sopra delle parti, ma rilascia dichiarazioni che offendono i consiglieri comunali nel proprio ruolo istituzionale. Probabilmente il Presidente risentito dall’ultimo articolo scritto dalla Redazione de IL NOTIZIARIO dovrebbe smentire quello che tutti hanno letto, e affermare che il contenuto di quelle notizie sono false. Comprendiamo e forse ci rendiamo conto che il Presidente non ha compreso il suo ruolo Istituzionale, e ancora una volta, noi consiglieri, siamo costretti a subire l'umiliazione di essere rappresentati da un Presidente che non comprende lo spessore della carica da Lui ricoperta. All'inizio abbiamo pensato che era doveroso dare del tempo per la sua crescita visto le dichiarazioni fatte in aula, ma a distanza di un anno dobbiamo notare tutti i suoi limiti. Il sorRiso sulle labbra non convince più nessuno ed abbiamo compreso che dobbiamo guardare oltre. Noi del gruppo consiliare "Insieme" in aula abbiamo dato dimostrazione di rispetto e serietà del ruolo che ricopriamo, e Lei Presidente, in qualche seduta ha manifestato apprezzamento sul comportamento del gruppo consiliare, che più di un’occasione ha agevolato lo svolgimento dei lavori in aula. Possiamo affermare, con forza, che in aula e fuori abbiamo sempre avuto massimo rispetto dell’Istituzioni sia nel presente che nel passato, forse in più di qualche occasione abbiamo subito l'arroganza del gruppo consiliare di maggioranza e dell'esecutivo, con frasi del tipo: “Voi consiglieri d'opposizione potete proporre il paese d'oro, noi vi voteremo contro”, “Noi abbiamo i numeri e facciamo quello che vogliamo”, “Inutile che continuate a parlare, ci fate perdere solo tempo perchè alla fine voteremo contro”, “Non c'interessa quello che dite lo sappiamo che chi occupa i posti della minoranza è intelligente e noi siamo cretini, ma per noi l'importante è vincere”, questo tipo di atteggiamento è davvero demotivante, ma Noi Consiglieri, sicuri di rappresentare i due terzi del paese in quanto ricordatevi che non vi ha votato la maggioranza del paese, continuiamo il nostro lavoro con assoluta serietà, competenza e professionalità il tutto avvalorato da una competenza notevole che è l’amore incondizionato verso questo paese. Lei Presidente non ha mai preso in considerazione le nostre richieste. Perché? E non dimentichi quando in aula consiliare l’evidente mancanza di rispetto nei confronti di Noi consiglieri era palese e non ha mai preso posizione, non ha mai ammonito nessuno anzi quando può cerca di toglierci la parola. Noi abbiamo sempre rispettato il ruolo istituzionale che rappresentiamo e sicuramente non abbiamo mai abusato della carica da Noi ricoperta per interessi personali. Abbiamo avuto massimo rispetto e stiamo lavorando per la crescita del nostro paese senza chiedere nulla in cambio, senza compromessi e sopratutto possiamo camminare a testa alta per le vie del nostro paese. Siamo sicuri caro Presidente, che se si fa l’esame di coscienza, non può fare le stesse affermazioni, perchè Lei sig. Napoleone ha sempre sfruttato le Istituzioni sia nel presente che nel passato, quindi non le permettiamo di venirci a fare la morale a noi consiglieri di opposizione. Comprendiamo, Presidente, lo stato di insofferenza e di umiliazione che è costretto a subire, ma non pensavamo che potesse arrivare ad affermare quanto segue: “Vicissitudini troppo spesso falsate della faziosità di chi, non potendo assumere il proprio peso specifico in seno al Consiglio Comunale non promuovendo atti, proposte e seri dibattiti di carattere politico, si limita a fare fumo, ma solo ben distante dal fuoco", comprendiamo che queste sono dichiarazioni fatte sotto il sol leone di Luglio ma onestamente non credevamo che producesse tale effetto. Non siamo noi che dobbiamo giudicare il nostro operato ma i cittadini che rappresentiamo e sicuramente non spetta a noi portare avanti il programma enunciato dai balconi, non tanto tempo addietro, Voi che siete Organo di Governo e maggioranza in Consiglio Comunale dovete rispettare le promesse e le dichiarazioni fatte ai noi tutti cittadini di Isola. Caro Presidente non sono i titoli o le cariche che si ricoprono a produrre i pesi specifici di ognuno di noi, quando una persona lavora e va avanti coerentemente con i propri principi non ci sono cariche che tengono. Noi siamo soddisfatti del ruolo che ricopriamo nella vita pubblica di Isola delle Femmine perchè non c'è soddisfazione più grande nel ricevere la stima ed il rispetto della gente, comprendiamo il Suo di disagio nell'occupare una carica che non riesce a comprendere. Si parla di non produzione di atti, ma vorremmo evidenziare alcune richieste di convocazione del Consiglio Comunale con all'ordine del giorno i seguenti punti: Piano Regolatore Generale; Approvazione Regolamento della area cimiteriale; Dibattito sullo ordine pubblico e viabilità; Risposte alle Interrogazioni di interesse per la trasparenza; Questione Igienico Ambientale e dibattito sull'utilizzo dell'ex Sicar. Questi sopra scritti sono argomentazioni per cui Lei, signor Presidente, non ha ritenuto necessario convocare il consiglio comunale. Continuando, abbiamo presentato diversi Emendamenti, per tempo e nelle modalità previste per legge, sullo Statuto Comunale, sullo Statuto dell'Unione dei Comuni, sui Regolamenti, sul Bilancio Consuntivo 2003, sulla destinazione dell'Avanzo di Amministrazione per la realizzazione dell'opera Centro Diurno in parte finanziata, sul Bilancio di Previsione 2005, proposta di acquisto di un carrello sollevatore per i servizi cimiteriali. Tutti gli emendamenti da Noi presentati sono stati ben argomentati e dettagliatamente descritti proprio per far notare a questa Maggioranza la serietà del nostro ruolo e non soffermarci al solo gettone di presenza e a dire no mi oppongo perché appartenenti all’opposi-zione. Il gruppo di maggioranza non ha mai ritenuto necessario e doveroso di approvare un solo punto da noi presentato, perché?. Caro Presidente Lei fa parte di questa maggioranza arrogante che non cerca dialogo o dibattito politico per la crescita del nostro paese. Cari lettori noi del gruppo consiliare "Insieme" per ogni atto che produciamo abbiamo un costo sia in termini di tempo che in termini economici e siamo ben lieti di sostenerli perchè è una nostra scelta e siamo soddisfatti di questo compito, ma Lei prof. Napoleone Riso in qualità di Presidente del Consiglio percepisce la massima indennità, di circa Euro 1.300 al mese, ed è supportato dagli uffici comunali e di tutto l'apparato amministrativo, pertanto comunichi a Noi e tutti i cittadini cosa ha prodotto in questi mesi e cosa hanno prodotto i consiglieri del gruppo consiliare di maggioranza. Lei ha avallato, come tutti i consiglieri di maggioranza avete confermato tutti gli atti presentati in Consiglio da parte dell'Esecutivo, con il Sindaco, o chi per Lui, che tira il filo legato alle vostre mani e d'incanto si alzano verso l'alto, spesso senza comprendere l'argomento trattato o per lo meno date questa sensazione. Ancora, ricordiamo le umiliazioni cha ha dovuto subire in Consiglio Comunale da parte del Sindaco, ricordiamo pure tutte le volte che Lei non ha saputo introdurre i punti all'ordine del giorno perchè ha ritenuto di non perdere tempo nel leggere i documenti o quantomeno un minimo d' informazione. Forse caro Presidente Lei è talmente occupato ad "AMMUTTARE U FUMU CA STANGA" vicino al fuoco, tanto vicino al fuoco, dove c'è molto più fumo che rischia di bruciarsi. Presidente gli inviti se li tenga per Lei e cerchi invece di prendere meno suggerimenti o comandi dal Sindaco, cerchi di camminare con i suoi piedi sempre con il sorriso in bocca e nel cuore, accetti invece il nostro di invito, chi ha un ruolo istituzionale deve stare maggiormente a contatto con le persone, ascoltare gli umori le problematiche dei cittadini, perchè noi siamo amministratori per risolvere i problemi del nostro paese e non faccia la scelta di isolarsi nel clan dei Vip o tali che si ritengano. Sig. Presidente cogliamo l'occasione per ricordarLE, visto che è il rappresentante dei consiglieri, che abbiamo chiesto nell'anno 2004 l'assegnazione di idonei locali per lo svolgimento della carica che ricopriamo e che a tutto oggi non abbiamo avuto nessuna risposta. Inoltre, in data 06 aprile scorso, abbiamo inoltrato alla Sua attenzione la richiesta di intestare la villa di Piano Ponente a Papa Giovanni Paolo II, riteniamo doveroso che il Consiglio Comunale si esprima sull'argomento. Grazie per la sua doverosa attenzione. Ringraziamo la Redazione per averci dato tutto questo spazio per spiegare a tutti i cittadini il nostro operato e il nostro sdegno per le offese rivolteci da un Presidente dichiarato al di sopra delle parti ma tale sino ad adesso non lo è stato , speriamo che da oggi cominci ad esserlo.
I consiglieri del
gruppo Insieme

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