Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/27

Isola Pulita: Isola delle Femmine pulita nella gestione del Territorio



Delibera 15
Il responsabile del Settore III Arch. Sandro D'Arpa, sottopone all’approvazione del Consiglio Comunale la seguente proposta di deliberazione:
Approvazione della variante urbanistica al P.R.G., approvato con D.A. 121/83, e richiesta di deroga ai sensi dell’art. 57 della L.R. n° 71 del 27/12/1978, come modificato dall’art. 89 della L.R.n° 6 del 03/05/2001 a quanto previsto dall’art. 15, primo comma, lettera A) della L.R. n° 78 del 12/06/1976, per l’area dell’ex deposito gas sita in Isola delle Femmine tra la via Palermo e la SS 113, identificata in catasto al Fg. 2 p.lla 15, da destinare ad attrezzature turistico ricettive.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:
§ il Comune di Isola delle Femmine è dotato di Piano Regolatore Generale approvato con D.A. n° 83/77, i cui vincoli preordinati all’espropriazione risultano decaduti e la revisione dello stesso risulta essere in itinere, e di un P.R.G. “Variante Fascia Litoranea” approvato con D.A. n° 585/91;
§ il Consiglio Comunale, con deliberazione n° 47 del 12/08/2003 ha approvato lo schema di massima del nuovo P.R.G.;
§ con nota del 17/02/2004, assunta al protocollo generale n° 1955/2004, il progettista del nuovo P.R.G. trasmetteva gli elaborati del Piano, recependo quanto già previsto nel P.R.P. in itinere e classificando l’area oggetto della presente proposta di delibera Z.T.O. “ CT2” turistico alberghiera;
§ con istanza prot. n° 11449 del 06/08/2003 le Sig.re La Fata Antonia, nata a Partitico (PA) il 07/01/2050 e Ferrara Isabella, nata a Partitico (PA) il 15/04/1918, nella qualità di soci amministratori della società a r. l. denominata “L’ISOLAUTO S.r.l.”, con sede in Isola delle Femmine, Largo Zeta 21 n° 1, partita IVA 03715450825, chiedevano il cambio di destinazione urbanistica dell’area per attività turistico alberghiera;
§ con verbale n. 37 del 21/11/2003, la CEC ha esaminato la proposta di variante urbanistica, rimandando la pratica al Consiglio Comunale per l'approvazione;
§ con nota prot. n. 14872 del 21/12/2004 la proposta di variante è stata trasmessa per il parere di competenza alla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo;
§ con nota del Comune di Isola delle Femmine n° 14873 del 21/12/2004 ha richiesto all’Ufficio del Genio Civile di Palermo, ai sensi dell’art. 13%2

NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria

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