Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Elezioni Politiche in Sicilia )/10 Aprile 2006

Elezioni. La Sicilia si conferma una roccaforte della Cdl- 12 aprile 2006
Palermo, 11 aprile 2006 La Sicilia si conferma una delle piu’ salde roccaforti del centrodestra, che veleggia su percentuali vicine al 58% mentre il centrosinistra supera di poco il 40% e si attesa sostanzialmente sulle stesse posizioni delle ultime europee senza recuperare molto di piu’ del forte svantaggio.
Un risultato cui i partiti guardano con attenzione, perche’ le urne nell’Isola si riapriranno molto presto, il 28 maggio, quando si votera’ per le regionali e la sfida sara’ tra il governatore uscente Salvatore Cuffaro, che ha ripetuto ancora ieri di voler rinunciare al seggio di senatore appena conquistato con l’Udc, e la candidata dell’Unione, Rita Borsellino.
La Casa delle liberta’ si riprende dunque pressocche’ tutti i suoi voti, pur con un calo di qualche frazione di punto rispetto a quelli che nel 2001 segnarono il famoso 61 a 0, irripetibile comunque anche per la diversa legge elettorale. E in questo modo rielegge praticamente tutti i big.
In Forza Italia, seggi assicurati per l’uscente capogruppo al Senato Renato Schifani, per i ministri Gianfranco Micciche’, Antonio Martino, e Stefania Prestigiacomo, per il sottosegretario Antonio D’Ali’, per il presidente della commissione Antimafia, Roberto Centaro, per il coordinatore regionale Angelino Alfano, in An per il capogruppo al Senato Domenico Nania, nell’Udc per i sottosegretari Saverio Romanio e Giuseppe Drago. Capilista dei tre partiti erano i leader nazionali Silvio Berlusconi, Pierferdinando Casini e Gianfranco Fini. Le loro opzioni, dunque, influiranno sulla ripartizione definitiva dei seggi.
Senato, gli eletti in Sicilia

Le segreterie dei partiti delle due coalizione confermano la suddivisione dei seggi, 15 alla Cdl e 11 al Centrosinistra.
La Cdl è rappresentanta da 8 senatori di Forza Italia, 3 ciascuno dell’Udc e di Alleanza nazionale e 1 del Movimento per l’autonomia.
Nel Centrosinistra la ripartizione è la seguente: 4 ciascuno a Ds e Margherita, 2 a Rifondazione comunista, e 1 Italia dei valori-Lista Di Pietro. Se la ripartizione dei seggi fosse confermata gli eletti sarebbero Renato Schifani (Fi), Carlo Vizzini (Fi), Antonio D’Alì (Fi), Giuseppe Firrarello (Fi), Roberto Centaro (Fi), Mario Ferrara (Fi), Guido Ziccone (Fi), Giovanni Mauro (Fi), Salvatore Cuffaro (Udc), Calogero Mannino (Udc), Giuseppe Naro (Udc), Domenico Nania (An), Nino Strano (An), Antonio Battaglia (An), Giovanni Pistorio (Mpa), Anna Finocchiaro (Ds), Giovanni Battaglia (Ds), Costantino Garraffa (Ds), Accursio Montalbano (Ds), Enzo Bianco (Dl), Antonio Papania (Dl), Bartolo Fazio (Dl), Bendetto Adragna (Dl), Giovanni Russo Spena (Prc), Santo Liotta (Prc) e Fabio Giambrone (Idv-Lista Di Pi etro).

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