Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/13

Resoconti Sedute Consiliari 2004



Negli ultimi tre mesi, ovvero da quando si è insediata la nuova amministrazione guidata dal Sindaco Gaspare PORTOBELLO, gli argomenti salienti portati in Consiglio comunale sono
stati i seguenti:
· Statuto”ASICOM”, per il Consorzio dell’impianto di depurazione;
· Variazione di Bilancio;
· Adeguamento dello Statuto Comunale;
· Statuto dell’Unione dei Comuni delle Torri fra mari e monti

Statuto “ASICOM”

Lo Statuto “ASICOM” per il Consorzio dell’impianto di depurazione prevede che tutta la rete fognaria dovrà essere convogliata verso il depuratore di Carini in modo tale che nel prossimo futuro si possa smantellare l’impianto di pre-trattamento sito sotto la Torre in terra. è stato votato favorevolmente sia dal Gruppo di Maggioranza che dal Gruppo Consiliare INSIEME Isola delle Femmine, in modo tale da dare finalmente lustro ad un nostro monumento che è stato deturpato già per molti anni e per non di meno si potrà valorizzare il lungo mare della zona antistante.
Adeguamento dello Statuto Comunale

Lo Statuto Comunale, come cita l’art.2 comma 1 “è la carta fondamentale dell’autonomia locale isolana, in quanto elaborato ed adottato dal Consiglio Comunale interpretando la capacità di autogoverno dei cittadini residenti e la loro volontà di contribuire alla costruzione dell’Europa federale ed all’affermazione della pace tra i popoli del mondo” . L’adeguamento dello Statuto si è reso necessario a seguito delle variazione delle normative nazionale e regionali. Con l’occasione dell’adeguamento il Gruppo Consiliare INSIEME ha presentato numero trenta emendamenti per apportare delle modifiche fondamentali affinché tale Statuto sia la base di rilancio turistico di Isola delle Femmine. Il Gruppo INSIEME presentava tali emendamenti auspicando in una collaborazione, tra l’altro richiesta più volte dal Presidente del Consiglio, e proprio in virtù di tale “collaborazione” sono stati tutti respinti. Uno di questi trattava la costituzione del “Consiglio (Forum) dei Giovani” per avere un confronto fra le associazioni giovanili.
Variazione di Bilancio

L’Amministrazione per programmare “l’Estate Isolana” dopo l’insediamento ha presentato nella seconda seduta di Consiglio Comunale una variazione di bilancio. Questa variazione è avvenuta sottraendo diversi fondi da altri capitoli già programmati.
Il Gruppo Consiliare INSIEME Isola delle Femmine pur constatando la manovra scarsa di contenuti, ma consapevole che tale manovra passava sul rilancio della estate isolana si asteneva all’espressione della delibera. Durante tale variazione di bilancio, come in una successiva si incrementavano i capitoli di riserva e delle spese legali che ammonta circa ottantamila euro. Da queste manovre di bilancio così a breve termine si desume la scarsa capacità di program-mazione .

Nella prima seduta del Consiglio Comunale,dopo l’insediamento della “nuova” Amministrazione ed in presenza di tutti i Consiglieri il Sig. Napoleone RISO in qualità di Presidente del Consiglio apriva la seduta dichiarando che la sua Presidenza sarebbe stata al di sopra delle parti e nel rispetto dei gruppi consiliari costituitosi. Quello che più ha soddisfatto i consiglieri, è la dichiarazione della presenza di nuova leva nel gruppo consiliare ISOLA PER TUTTI che avrebbe lavorato senza condizionamenti da parte dei “vecchi” amministratori. Queste sue affermazioni faceva presagire che in un prossimo futuro si potevano raggiungere degli obbiettivi comuni per tutti e soprattutto per il bene di Isola, ma come si supponeva sino ad ora sono sembrate solo parole di circostanza, speriamo meglio per l’avvenire.
Settembre2004



Ricognizione della gestione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'art. 193 del dlg n.267/2000 - bilancio di previsione 2004.

In aula consiliare, nell’ultimo consiglio comunale, il Responsabile del Servizio finanziario rag. Biagio Fontanetta ha illustrato la ricognizione della gestione per la salvaguardia di bilancio, prevedendo che a fine anno 2004, chiusura del bilancio annuale, l’amministrazione avrà un avanzo di circa € 300.000 e oltre. Si fa notare che da alcuni anni ripetutamente si ha un avanzo di amministrazione. Il Consigliere Giuseppe Pagano proponeva in modo semplice di utilizzare questo avanzo in uno sgravio fiscale verso i contribuenti, di contro rispondeva il Sindaco con molta noncuranza che la ricognizione del bilancio è solo una previsione e non si è certi di tale avanzo. La ricognizione del bilancio è stata dettagliatamente spiegata e recepita, ma la domanda resta la stessa questo ipotetico avanzo, che a fine anno comunque sarà quantizzato, è possibile utilizzarlo per uno sgravio fiscale verso la cittadinanza? Noi speriamo di si e proveremo in tutti modi affinché tale denaro si possa utilizzare in questo modo. La legge prevede che durante la ricognizione del bilancio fossero portati i debiti fuori bilancio, ovvero spese che l'amministrazione ha sostenuto senza impegno di spesa e copertura finanziaria, dovevano essere portati in consiglio per il riconoscimento e approvazione. In tale occasione il Vice Sindaco Stefano Bologna intervenendo dichiarava che i debiti fuori bilancio ci sono e saranno pagati con l’avanzo di amministrazione. Quindi non solo le spese sostenute senza copertura finanziaria non sono portate a conoscenza in aula consiliare, ma saranno pagate con un avanzo che poteva essere utilizzato per il beneficio della collettività!!! E, poi i componenti del gruppo INSIEME ritengono che in questa seduta doveva essere portata in discussione la pratica di un debito fuori bilancio, già pagato e non riconosciuto dal consiglio, con determina del Responsabile del I Settore ha pagato un atto di precetto nel giugno scorso per l'importo di € 9.462,36 imputando tra l’altro la spesa nel cap.124 “Spese legali, arbitraggi e risarcimenti”.
L’opposizione ritiene che l'imputazione a tale capitolo di spesa sia errata, perché in questo capitolo vanno impegnate solo spese legali che ammontano a circa € 3.000 dell’intero importo dell’atto di precetto mentre la restante parte va imputata nel capitolo di pertinenza. Ci scusiamo con i lettori in quanto chi non è del settore ha difficoltà a comprendere tale argomento quindi ci prendiamo la briga di voler spiegare il perché di questo debito fuori bilancio.
Nel 1999 il già Sindaco Stefano Bologna firma un contratto con la Casa Editrice Euro & Co. Srl di Montebelluna (TV) per la pubblicazione di un inserto pubblicitario nella rivista “DOVE VACANZE per un importo di £. 7.650.000 più iva, l’anno successivo il Sindaco acquista una nuova pagina per l'edizione tedesca per un totale di £ 8.250.000 più £ 750.000 di iva. Il Comune si fa fronte di pagare una
parte della prima fattura il restante importo doveva essere pagato da 4 ditte locali che sono state pubblicizzate nella pagina della rivista. Presumiamo che le ditte erano all’oscuro dell’iniziativa del Sindaco, in quanto nessuno ha versato verso le casse erariali del Comune una lira. La prima considerazione è che le Ditte hanno usufruito della pubblicità e i Cittadini dovranno pagare!!!
Tale rimanenza non viene mai pagata nonostante diversi solleciti effettuati dalla ditta Euro & C., che rivolgendosi ad uno studio legale avvia un procedimento amministra-tivo contro il Comune con conse-guente causa, dove tra l’altro il Comune non ha presentato un suo legale, quindi è stata emessa una sentenza di pagamento immediato.
In questo caso bisogna dire oltre al danno la beffa, ma come si fa tanta pubblicità del nostro Paese a suon di lira per essere noto a livello europeo e poi non si paga, sicuramente con questo comportamento non abbiamo offerto una bella immagine di Isola delle Femmine, c’è molto da riflettere sull’accaduto.
Il gruppo INSIEME tiene molto alla discussione in aula consiliare dell’Atto di precetto perché qualcuno dovrebbe spiegare il motivo per cui il Comune ha pagato oltre al capitale le spese legali che ammontano a 3000 €. Inoltre, si recrimina sul modo della gestione dell’immagine del Paese sicuramente calpestata e dello sperpero del denaro pubblico da parte di chi ha assunto questi impegni.
La Redazione

Il gruppo INSIEME ha fatto notare sul terzo punto all'ordine del giorno l’approvazione dei verbali della seduta precedente che il Segretario dott. Manlio Scafidi dimenticando di apportare alcuni passaggi fondamentali del tipo “la doppia indennità del sindaco, il direttivo può essere composto da componenti della giunta e dal consiglio e non solo dai sindaci, e altri ancora” ha completamente modificato il senso del dibattito avvenuto in aula consiliare. Facendo verbalizzare le modifiche al verbale precedente sono state respinte dal gruppo di maggioranza sapendo di negare ancora una volta la verità.
La Redazione


L'adeguamento dello statuto comunale già discusso in sedute precedenti e' stato approvato dal gruppo di maggioranza senza aver apportato nessuna modifica di rilievo, tranne uno, l'emendamento per modificare l'articolo che aumentava il numero degli assessori da quattro a sei, logicamente approvato e non bocciato come i 30 emendamenti presentati dal gruppo INSIEME. Quindi a breve ci saranno 2 nuovi assessori (2 nuovi stipendi). Emblematica è l’enfasi con la quale il Consigliere Cutino Maria Grazia sostiene tale aumento; infatti, quando le fu domandato se questo suo stato emotivo fosse dovuto ad una sua possibile nomina ad assessore, tacque! La risposta fu subito data dall’Assessore Stefano Bologna che rendeva noto al Consiglio che sarà lui a nominare Cutino Marinella nuovo assessore, ma gli assessori non li nomina il Sindaco? Il Capogruppo consigliere Marcello Cutino ha motivato l'aumento dei componenti della giunta per avere una maggiore presenza politica nel territorio. Da parte dell'opposizione è nata spontanea l'osservazione che se il problema era la presenza politica sicuramente bisognava intervenire sui già quattro assessori designati, in quanto si faceva notare che l'Assessore Paolo AIELLO è assente per diversi giorni (circa quindici) al mese per motivi di lavoro. Questa affermazione ha suscitato una reazione sicuramente non composta da parte dell’Assessore, che dichiarava “Abbiamo vinto, la gente vuole me, abbiamo preso quasi trecento voti in più, abbiamo vinto e per cinque anni amministriamo noi …..”, e non andiamo oltre perché il modo in cui si pone sicuramente non si addice ad una persona politica ma solo ad un politicante. La risposta del gruppo INSIEME e' stata molto semplice ricordando che non sempre chi vince la sera, quando si ritira a casa, è tranquillo, mentre chi ha perso, sicuramente ha perso elettoralmente, ma solo in quel modo e non per altro motivo e la sera può dormire sonni tranquilli.
L’unico dispiacere è di non poter apportare il proprio contributo per la crescita del Paese. E si coglie l’occasione di fare una considerazione, e che sia ben chiara, la maggioranza dei cittadini non ha scelto la lista Isola per tutti, ma solo il 35% che sicuramente non è la maggioranza, lo diventa solamente quando i voti della lista Torre confluiscono, inaspettatamente come premio, alla lista Isola per tutti. E, non solo ma la differenza dei 250 voti non è niente, sono poca cosa, basta lo “Zio” o “Sostenitore” di turno per spostarli dato che come dice qualcuno “l'importante è vincere, come si vince non ha importanza”.
La Redazione

Il Gruppo INSIEME Isola delle Femmine ha chiesto:
· Interrogazione riguardante l’area industriale ex Sicar;
· Documentazione Cooperativa Galliope;
· Delibere Ditta Zuccarello;
· Piano Regolatore da portare in Consiglio Comunale.
Ottobre2004

Uno degli argomenti incalzanti del Consiglio Comunale del 28 Ottobre 2004 è stato la delibera su l’ampliamento dell’Elettrodotto da 70 KV a 150 dello Stabilimento industriale ITALCEMENTI. Argo-mento scottante dato che nel pomeriggio del Consiglio si e avuto un continuo andirivieni di tutti i consiglieri al Municipio. Forse, perché si avevano aspettative diverse da quello che è successo in aula consiliare? In quanto quello che è successo in Consiglio Comunale non si vedeva da molto tempo, forse non era mai avvenuto. Ovvero, una delibera presentata dal Responsabile del III Settore Arch. Monica Giambruno, alle dirette dipendenze del Sindaco, è stato bocciato dalla Maggioranza. Cosa mai vista!!! Finalmente dei consiglieri che ragionano con la loro testa e non per i giochi di potere del Palazzo. Raccontiamo cosa è successo. Il Responsabile del Settore III del-l’U.T.C. sottopone al Consiglio Comunale per l’approvazione la proposta di deliberazione per la derivazione dello Stabilimento ITALCEMENTI Isola delle Fem-mine dell’esistente elettrodotto a 150 KV . La quale relaziona il progetto a seguito richiesta d’incremento di potenza formulata dalla ITALCE-MENTI per migliorare la produttività del proprio stabilimento, in considerazione che attualmente lo stesso è alimentato da un elettrodotto a 70 KV il cui percorso attraversa aree urbanizzate, mentre il nuovo progetto ricade in parte nella fascia entro i 300 m. dalla battigia e parte entro i 500 m., zona soggetta a vincolo sismico di 2^ categoria e a vincolo paesaggistico. L’architetto informa il Consiglio Comunale del parere favorevole degli Enti locali e del suo, a condizione che si fissino i limiti di esposizione e valori di attenzione a campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete 50 Hz, in quanto se fossero superiore sarebbero dannosi per la salute della popolazione, connessi al funziona-mento e all’esercizio degli elet-trodotti come previsto dalle norme contenute nel D.P.C.M. 08/07/03. Al termine della affannosa relazione, il Capo Gruppo di Isola per Tutti Mar-
cello CUTINO, presentava un emendamento firmato da tutti i consiglieri dove si chiedeva di mantenere l’attuale potenza dell’e-lettrodotto a 70 Kv e, inoltre il tracciato di posa dell’attuale elettrodotto sia posto ad una distanza planimetrica non inferiore a 50 m. dagli insediamenti abitativi e produttivi della zona. Ovviamente, questo emendamento era tanto atteso dal Gruppo Consiliare INSIEME, perché dimostrava a tutta la cittadinanza quanto a cuore si avesse il benessere della cittadinanza isolana da parte di tutti i consiglieri presenti in aula. Un plauso va sicuramente alla Maggioranza che ha avuto il coraggio di presentare un emendamento contrario alle aspet-tative della giunta comunale, in considerazione che l’intenzione è di salvaguardare la salute dei cittadini e non solo ma salvaguardare la crescita economico-turistica di questo Paese, contenendo la crescita industriale dello stabilimento ITALCEMENTI. Speriamo che questa linea di condotta sia intrapresa ogni qual volta si affronterà qualsiasi proble-matica che riguardi il benessere della cittadinanza, e quindi che non si guardino gli interessi di pochi ma di tutti come del resto è il nome della lista civica Isola per Tutti.
La Redazione

È stato approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2003, cioè quel bilancio che rende conto di qual è stata la condotta economica ed amministrativa dell’anno 2003 circa le entrate e le spese.Ad una prima analisi ci si rende conto che l’anno 2003 chiude in una condizione ottima, in quanto vi è un avanzo di amministrazione al 31 dicembre di 683.147,83 € (pari a 1 miliardo e 300 milioni circa delle vecchie lire); ci si potrebbe dunque entusiasmare? NO!!! Una cosa importante da dire e che nel 2002 sono aumentate le aliquote ICI per i fabbricati, i terreni edificabili e persino per i terreni agricoli. Passando da un’aliquota del 6%, già di per sé alta, al 6,50%. Voi penserete che lo 0,5% sia poco, ma pensate quanto incide nel vostro bilancio familiare ed immaginate quanto è entrato in più nella cassa comunale nel 2003. Nel nostro bilancio, inoltre vediamo ricorrere la parola “mutui” piuttosto che “finanziamenti”. Allora, quando il comune realizza opere pubbliche nel nostro paese le somme necessarie derivano da prestiti che il comune contrae a carico di noi cittadini.
Se nel 2003 abbiamo avuto delle “entrate” da prestiti di quasi 6 miliardi (vecchie lire) e siamo riusciti a rimborsare (spese) solo 4 miliardi (circa), non c’è da rallegrarsi. I restanti 2 miliardi (di entrate da prestiti) sono in realtà un debito, su cui gravano gli interessi. Ancora il collegio dei Revisori ha reso noto che la documentazione sull’analisi di questo bilancio non è completa poiché mancano da parte del Comune idonee procedure contabili per la compilazione e la tenuta dell’inventario non esistono rilevazioni sistematiche ed aggiornate sullo stato dell’effettiva consistenza del patrimonio dell’ente. Ed il prospetto di conciliazione (documento finanziario molto importante) è considerato dalla stessa inattendibile ed incompleto. Il consigliere Rubino, inoltre, ha chiesto dei chiarimenti al Sindaco ed al Vice Sindaco sul perché l’entrata, dalla tassa sui rifiuti solidi urbani, negli anni e andata sempre incre-mentando in proporzione all’in-cremento della popolazione dato che aumentano le abitazioni, ed invece nel 2003 dove vi nota ancora questo incremento, si risconta una diminu-zione dell’entrata. A tale osserva-zione non hanno saputo rispondere.
Cosa importante da capire è che questo avanzo d'amministrazione, superiore ad un miliardo, non rappresenta soldi disponibili in cassa, si tratta in realtà di crediti, somme cioè che dobbiamo ancora riscuotere (sono scritte sulla carta). Alcuni poi di questi crediti risalgono al 2002, altri al 2001, altri ancora al 2000, quindi il comune se non si attiverà per il loro recupero di dubbia esigibilità, al fine di evitare la pre-scrizione, questo “avanzo” potrebbe perdersi.
Ora la domanda fondamentale che dobbiamo porci è: se abbiamo un avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2003 di 683.147,84 €, quanto abbiamo al 31 dicembre 2003 nel Fondo Cassa? La risposta è zero.
Conseguenza: il comune deve far ricorso ad anticipazioni di tesoreria (solitamente una banca) e pagare gli interessi
La Redazione
Novembre2004


Durante il Consiglio Comunale del 28 ottobre 2004 si è approvato il “Rendiconto della gestione del comune, relativo all’esercizio finan-ziario del 2003” con un Avanzo di Amministrazione di € 683.147,84 ovvero un miliardotrecentoventidue-milioni e rotti del vecchio conio. Con l’occasione dell’avanzo di Bilancio e preannunciando il punto successivo del Consiglio, quello di essere più vicino al mondo degli anziani, il consigliere Rubino, rivolgendosi al già Sindaco Bologna e al suo Vice, durante la passata amministrazione, in quanto uno responsabile del Bilan-cio e l’altro dei Lavori Pubblici, ha sollevato la questione del “Centro diurno per minori, inabili e anziani”, opera finanziata con D.A. n. 212 del 27/12/90 per un importo complessivo di £. 800 milioni. Il Consigliere afferma che il progetto del Centro prevedeva un edificio sopraelevato al poliambulatorio, di proprietà della U.S.L. 56 di Carini, ubicato in via Mattarella. Fra il Comune e l’U.S.L. si apre un contenzioso che blocca l’opera, quindi si supera il problema quando Bologna dà l’incarico ai progettisti di ubicare l’edificio nella area di sedima adiacente a quella in origine prevista. Gli architetti hanno proceduto col prendere visione del nuovo sito che si estende per un area complessiva di mq. 1.848, infine il lavoro iniziale si conclude con una perizia che evidenzia una maggiora-zione del costo dell’opera di £. 129.257.850. L’Amministrazione procede e dà l’incarico ai progettisti di predisporre nuovi elaborati proget-tuali da trasmettere all’Assessorato Regionale, lavoro che viene eseguito elaborando un progetto con tutte le indicazioni ricevute. E non solo, ma si da l’incarico a un professionista per predisporre gli atti necessari per gli espropri. Al termine dell’iter tecnico-amministrativo e avendo ricevuto la concessione di proroga dei termini di scadenza del finan-ziamento da parte dell’Assessorato, non si comprende perché l’opera non venga mai realizzata. Negli anni passati Rubino, considerando che riteneva, come lo ritiene tutt’oggi, l’opera in questione un punto di ritrovo per tutta la Comunità, dall’anziano al giovane, ed essendo una struttura polifunzionale sfrut-tabile per altre attività tipo spettacoli teatrali, musicali, conferenze, solle-citava il Sindaco e il Vice Sindaco alla realizzazione dell’opera. La loro risposta è sempre stata che avevano difficoltà a reperire la somma della differenza del costo totale dell’opera con l’importo del finanziamento, che ammontava a circa £. 400 milioni. Anche se la cifra menzionata non fosse reale la perizia, presentata dai progettisti, indicava un incremento del costo dell’opera di circa £. 130 milioni, ma il vero problema a noi non sembra stia nella cifra, perché in comunque modo disponibile a questa Amministrazione in quanto ripetiamo il Bilancio dell’anno 2003 si è chiuso con un Avanzo di € 683.147,84 con applauso finale. Allora, ci chiediamo se non è stato un problema di soldi, quale sarà il vero motivo? Lo chiediamo a noi, a voi lettori, ma soprattutto lo chiediamo agli Amministratori passati e presenti, giusto che siamo in una continuità amministrativa. Infine, si può rile-vare dalla “Relazione tecnico-descrittiva” e precisamente nei dati tecnici stilati dai progettisti, che le particelle interessate agli espropri risultavano in Zona “G”, che significa terreno destinato a servizi di “Edilizia Ospedaliera”. Forse oggi le stesse particelle hanno cambiato destinazione d’uso? Ad esempio B1? “Edilizia Residenziale” dove è pos-sibile costruire in ogni suo centine-tro? Se tale domanda fosse confer-mata, con nostro sommo dispiacere per la collettività e per il piacere di altri, significherebbe dover indi-viduare nuovamente un’area nel nuovo Piano Regolatore che permet-terebbe la realizzazione del Centro. Il Gruppo Consiliare “INSIEME” in data 03 novembre 2004 ha chiesto al Presidente del Consiglio Comunale Dott. Napoleone Riso di inserire, all’ordine del giorno del successivo Consiglio Comunale, il seguente punto: “Variazione di bilancio per destinazione avanzo di ammini-strazione conto consuntivo anno 2003 per integrazione finanziamento Centro diurno per minori, inabili e anziani”. In data 25 novembre 2004 avviene il primo consiglio utile per portare in aula l’inserimento della nota all’ordine del giorno. Nonostante la richiesta, nell’ordine del giorno manca “Il Centro Diurno”, quindi il gruppo INSIEME deciso ad affrontare l’argomento in Consiglio presenta un emendamento per il fi-nanziamento dello stesso. Nel con-tempo la maggioranza presenta una delibera, su proposta dell’Ammini-strazione, dove si impegna quasi tutto l’avanzo anno 2003 per rico-prire i maggiori costi del servizio Igiene Ambientale e Servizio Acque-dotto. Per conoscenza di tutti, biso-gna dire che tale servizio questo anno, rispetto agli ultimi anni, è lievitato “solamente” da 850 milioni di lire a circa due miliardi. Questa ci sembra una cifra eccessiva, in consi- derazione che le strade sono piene di rifiuti. Ritornando all’emendamento sul centro diurno, presentato da IN- SIEME, si nota che tra le file della maggioranza c’è molta confusione. Il Capogruppo M. Cutino afferma che sono d’accordo alla realizzazione della struttura, però in un secondo tempo perché i soldi a copertura del finanziamento servono per rimpin-guare il capitolo dei costi prima menzionati. Ma il Consigliere Rubi-no aveva fatto notare che tali spese potevano essere coperte con l’avanzo previsto per l’anno in corso, come tra l’altro, stimato intorno ai 300 mila euro dal Responsabile del Servizio finanziario nel precedente consiglio. Continuando con i fatti, i signori del Palazzo, Sindaco, Vice e Assessore anziano, aizzano il di-scorso verso un’aggressione alla mi-noranza. Soprattutto l’Assessore anziano tenta di portare il discorso, sino a quel momento politico-amministrativo, ad un’aggressione verbale verso il Consigliere Rubino a causa delle sue scelte politiche deni-grando la sua immagine ed asserendo che prima di allora queste argomen-tazioni non erano di suo interesse e che non aveva fatto nulla per la collettività. Bando alle ciance, è evidente che i problemi personali e le proprie ire non vanno portati in consiglio, in quanto non si ottiene nulla per il bene della cittadinanza. Noi non ricordiamo alla cittadinanza l’impegno che Rubino ha profuso verso il mondo degli anziani e dei giovani, loro lo sanno, tutti lo sanno.
Di rimando Rubino non ha risposto assolutamente all’attacco alla sua persona anzi con molta tranquillità ribadiva che, in qualità di Capogrup-po, come comunicato dall’Ass. Giu-castro a seguito suo interessamento, il finanziamento è ancora in vita, l’area è individuata, la possibilità di avere la copertura finanziaria sarebbe possibile grazie ad una volontà politica, allora perché non realizzare questo Centro? In definitiva il dibattito si conclude che la Maggio-ranza boccia l’emendamento presen-tato dal gruppo INSIEME. A voi lettori tutte le dovute considera-zioni…..
LaRedazione
Novembre2004

La Maggioranza ha approvato la de-libera dei debiti fuori bilancio che ammontano a circa € 23.000. Inoltre, ha riconosciuto il debito di € 9.000 contratto con la ditta Euro & Compa-ny da Stefano Bologna e lo stesso ammetteva la sua superficialità nel gestire la pratica, di conseguenza il Comune ha dovuto pagare il capitale più le spese legali e non sappiamo ancora se ulteriore spese saranno ri-chieste all’Ente. Spese che gravano su tutta la collettività di Isola per un impegno preso senza che nessuno sappia quali ne siano i vantaggi.
Novembre2004

Continuamente nelle ultime se-dute consiliari si sente parlare di rifiuti e rac-colta differen-ziata. A tal pro-posito il primo Cittadino in uno degli ultimi consigli affermava che “forse avrebbe meritato la sua poltrona, grazie al suo operato di Assessore all’Igiene e all’Ambiente”. Caro Sindaco, noi della Redazione e molte altre persone che ci circondano, riteniamo che i meriti della sua vittoria vanno cercati altrove, in quanto non è tutta farina del suo sacco. Perché si è potuto sedere su quella poltrona grazie all’aiuto di altri, ma oggi sicuramente le interessa ben poco, l’importante è aver raggiunto l’obiettivo per soddisfare le sue ambizioni. Ma nonostante ciò, ci auguriamo e le facciamo i nostri migliori auguri per poter amministrare in maniera equa e garante della “cosa pubblica”, dimostrando a tutti i Cittadini che quello che si sente vociferare in piazza non è vero.Scusate per le lungaggini, ma l’argo-mento che ci premeva far rilevare a tutta la Cittadinanza è la questione Rifiuti nel suo intero, pertanto faremo una breve sintesi di ciò che è avvenuto negli ultimi anni Nel periodo ’95-‘99 la tariffa sui rifiuti veniva diminuita da £ 2.500 a £ 2.000 a mq., in quanto la media annuale del costo del servizio si aggirava ai 850 milioni di lire, mentre nel quin-quennio successivo, con Assessore alla Igiene e all’Ambiente Gaspare Porto-bello, la stessa tariffa tornava al valo-re precedente con la giustificazione di avere una maggiore disponibilità eco-nomica per investire nella raccolta differenziata. In questo ultimo pro-getto l’Amministrazione Comunale ha mobilitato risorse umane e finanzia-rie, oggi si può vantare di aver raggiunto la soglia del 18% della rac-colta differenziata. Bravo Signor Sin-daco! Però non comprendiamo alcune cifre, ad esempio perché l’importo dello smaltimento rifiuti, negli anni 2003 e 2004, rispettivamente con un costo di € 387.000 e € 409.000, non è diminuito se raggiungiamo il fami-gerato 18% di raccolta differenziata?. Ci spieghiamo meglio: se aumenta la raccolta differenziata diminuiscono di quantità i rifiuti solidi da portare a discarica, quindi diminuisce il costo totale del servizio, ma questo a Isola non succede, perché? E non ci venissero a raccontare che si è avuto un incremento di abitanti, perché la copertura finanziaria, grazie ai contri- buenti, è solo del 60% contro l’85% del passato. Se consideriamo questo anno sino ad oggi il costo del servizio igiene ambientale ammonta a € 1.045.966, pari a poco più di soli due miliardi, più del doppio degli anni precedenti, questo perché? Vi daremo una nostra analisi!
Negli ultimi anni la ditta Zuccarello M. & C. Snc di Borgetto, vince la gara indetta per la Raccolta differenziata porta a porta, inoltre per non perdere l'abitudine gli viene, regolarmente, prorogato il contratto. Di fatto la ditta negli ultimi anni è sempre presente a Isola delle Femmine. Dal Capitolato d'appalto per il servizio di raccolta dif-ferenziata porta a porta si apprende che il servizio giornaliero è diretto verso circa 1.500 utenze domestiche e circa 150 utenze commerciali. Non solo ma saranno distribuiti gratui-tamente sacchetti per la raccolta della frazione organica, del vetro, della plastica, del cartone. Notiamo, con rammarico, che evidentemente non ap-parteniamo alle 1500 famiglie e alle 150 attività commerciali che parteci-pano a tale raccolta differenziata. Non abbiamo così la possibilità di incre-mentare il decantato 18%. Non sappiamo dove venga svolto effettivamente tale servizio, visto che il Paese non dà l’impressione di essere un oasi ecologica osservando le strade cittadine colme di rifiuti e quant’altro. Forse il porta a porta è per gli intimi? Forse al Sindaco e al suo delegato al Servizio Igiene, sarebbe stato utile aver letto sull’edizione del 06 dicembre ‘04 del Giornale di Sicilia come il Comune di San Giovanni Gemini ha organizzato lo stesso servizio con un risparmio notevole per il Cittadino, tangibile per le sue tasche, ovvero alla consegna di ogni chilo di rifiuti differenziati gli vengono defalcati 20 centesimi dallo importo della tariffa annuale, perché non prenderli ad esempio?.
Se si vuole parlare di cifre senza andare troppo a ritroso nel tempo osserviamo dalla tabella di seguito riportata che il costo della raccolta differenziata e straordinaria aumenta di anno in anno.
Notiamo facilmente che non solo aumenta il costo del servizio a terzi ma anche l’importo del costo del per-sonale comunale, che a sua volta è composto da 14 unità di cui 12 operai. Pertanto ci chiediamo: “Se il Comune ha come dotazione organica il perso-nale, l’autocompattatore, i gasoloni, le motoapi, e altro ancora, perché questa Amministrazione continua ad affidare il servizio a ditte esterne?. Perché non affidarlo ai propri dipendenti, ed eventualmente se necessario fare un contratto full-time con gli stessi o addirittura assumere altro personale se non sufficiente?” Normalmente la scelta di affidare un servizio a terzi è per un sicuro risparmio, noi a Isola non notiamo tale risparmio ma solo sperperio del denaro pubblico. Perché avviene questo? …
Ecco i dati del bilancio comunale relativi a soli due anni di esercizio.
Costi 2003 2004 ZUCCCARELLO
Raccolta differenziata € 183.280 € 200.855
Raccolta straordinaria € 57.258 € 122.200
COMUNE Personale per il Servizio Igiene € 194.500 € 202.896
Smaltimento rifiuti € 387.070 € 409.800
La Redazione
Il gruppo consiliare "INSIEME" in data 03 settembre scorso ha presentato una interrogazione al Sig. Sindaco per l'area industriale ex Sicar a seguito dell'incendio avvenuto in data 30.08.2004, alcuni quesiti posti sono i seguenti:
· A quale titolo il comune di Isola delle Femmine detiene ed utilizza l'area e i capannoni dello stabilimento industriale ex Sicar?;
· Da quanti anni il servizio di raccolta differenziata è affidata alla ditta Zuccarello?;
· Da quanti anni la ditta Zuccarello utilizza la suddetta area per stoccaggio dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata?; Qual’è la disposizione o l'articolo del contratto di appalto / trattativa privata / convenzione che prevede lo stoccaggio dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata presso il suddetto stabilimento industriale?;
· Quali sono i motivi per i quali i suddetti rifiuti vengono depositati nell'aria dell'ex Sicar e non vengono conferiti ai consorzi addetti al riciclaggio?;
· Se è a conoscenza che l'area industriale dell' ex Sicar è diven-tata una discarica a tutti gli effetti, da quale organo istituzionale è stato autorizzata tale area come discarica?.
Come di consueto e a norma di legge la risposta all’interrogazione deve avvenire entro i 30 giorni dalla presentazione, ne sono trascorsi ad oggi solo 117 e ancora non si vede l’ombra di una risposta. A nostro avviso questo atteggiamento, del nostro Primo Cittadino, è una palese violazione dei diritti dei Consiglieri Comunali. Come dobbiamo interpretare la Sua difficoltà a rispondere? Forse a causa del sequestro preventivo che il Tribunale di Palermo per le indagini preliminari ha eseguito nei capannoni dell'ex Sicar dove sono stati rinvenuti rifiuti della raccolta differenziata bruciati, invece che conferiti ai vari consorzi per il riciclaggio, senza autorizzazione allo stoccaggio provvisorio? Se è così Sig. Sindaco riteniamo che non ha dato un bello esempio, perché a causa del suo comportamento, ovvero la non accu-ratezza nel gestire il servizio a lei sino a qualche mese fa delegato, oggi il Comune dovrà sborsare le spese legali per il ricorso avverso al sequestro all’area ex Sicar per attività abusiva. Concludiamo rivolgendo un invito al Sig. Sindaco di non gioire troppo per i risultati ottenuti, se poi la conclusione è quella sopra descritta, e gli sugge-riamo, se proprio dovrà farlo, di aspet-tare il momento in cui è sicuro degli obiettivi raggiunti.
La Redazione

Negli ultimi numeri come novità del mese abbiamo inserito più volte che il gruppo consiliare “Insieme” ha chiesto di portare in aula l’argomento piano regolatore. Ci preme ricordare con queste poche righe che la situazione ancora non è cambiata, anzi sembra proprio arenata. Comunque, per soddi-sfare le esigenze dei nostri lettori dia-mo qualche ulteriore notizia su come si stanno svolgendo i fatti. In data 08 ottobre 2004 è stata ufficialmente for-mulata la richiesta di convocare il Consiglio comunale con all’ordine del giorno “Adozione P.R.G.”, richiesta mai soddisfatta dal Presidente del Consiglio Dr. Napoleone Riso. Lo stesso utilizzava come alibi una nota del Responsabile del III Settore, dove si evince che gli elaborati del Piano sono stati mandati dopo “solamente” otto mesi al Genio Civile. E’ evidente che il Presidente ha commesso un atto illegittimo non convocando il Consiglio Comunale nei tempi previsti. A tal seguito i consiglieri di minoranza hanno inviato in data 14 dicembre 2004 una lettera agli enti di pertinenza e al Presidente del consiglio per richiedere la convocazione del Consiglio con all’ordine del giorno “Adozione del P.R.G.”.


In data 22 dicembre 2004 l’ultimo Consiglio Comunale, prima delle feste natalizie, si è svolto con armonia e gioia, soprattutto per la Maggioranza, in quanto finalmente sono stati nominati assessori senza delega i Consiglieri Cutino Mariagrazia e Lo Piccolo Giuseppe, delega posticipata dallo stesso Sindaco a dopo la sosta vacanziera, in modo tale che avranno più tempo a disposizione per la designazione degli incarichi. A tal riguardo ci poniamo una domanda, se questo è avvenuto per le deleghe, perché allora non rimandare il tutto all’anno nuovo? E’ forse un regalo natalizio? Si, a carico di noi tutti cittadini. A seguito della nomina dei due nuovi assessori, sono subentrati due nuovi Consiglieri la Signora Micali Letizia e la Signora Riso Rosaria, alle quali auguriamo un sincero buon lavoro. Nella stessa seduta si è proceduto alla nomina del Consigliere Lucido Salvatore a Vice Presidente del Consiglio, che in questo modo ha raggiunto il suo obiettivo…
La Redazione

Dicembre2004

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