Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Ricognizione della gestione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'art. 193 del dlg n.267/2000 - bilancio di previsione 2004.

Ricognizione della gestione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'art. 193 del dlg n.267/2000 - bilancio di previsione 2004.


In aula consiliare, nell’ultimo consiglio comunale, il Responsabile del Servizio finanziario rag. Biagio Fontanetta ha illustrato la ricognizione della gestione per la salvaguardia di bilancio, prevedendo che a fine anno 2004, chiusura del bilancio annuale, l’amministrazione avrà un avanzo di circa € 300.000 e oltre. Si fa notare che da alcuni anni ripetutamente si ha un avanzo di amministrazione. Il Consigliere Giuseppe Pagano proponeva in modo semplice di utilizzare questo avanzo in uno sgravio fiscale verso i contribuenti, di contro rispondeva il Sindaco con molta noncuranza che la ricognizione del bilancio è solo una previsione e non si è certi di tale avanzo. La ricognizione del bilancio è stata dettagliatamente spiegata e recepita, ma la domanda resta la stessa questo ipotetico avanzo, che a fine anno comunque sarà quantizzato, è possibile utilizzarlo per uno sgravio fiscale verso la cittadinanza? Noi speriamo di si e proveremo in tutti modi affinché tale denaro si possa utilizzare in questo modo. La legge prevede che durante la ricognizione del bilancio fossero portati i debiti fuori bilancio, ovvero spese che l'amministrazione ha sostenuto senza impegno di spesa e copertura finanziaria, dovevano essere portati in consiglio per il riconoscimento e approvazione. In tale occasione il Vice Sindaco Stefano Bologna intervenendo dichiarava che i debiti fuori bilancio ci sono e saranno pagati con l’avanzo di amministrazione. Quindi non solo le spese sostenute senza copertura finanziaria non sono portate a conoscenza in aula consiliare, ma saranno pagate con un avanzo che poteva essere utilizzato per il beneficio della collettività!!! E, poi i componenti del gruppo INSIEME ritengono che in questa seduta doveva essere portata in discussione la pratica di un debito fuori bilancio, già pagato e non riconosciuto dal consiglio, con determina del Responsabile del I Settore ha pagato un atto di precetto nel giugno scorso per l'importo di € 9.462,36 imputando tra l’altro la spesa nel cap.124 “Spese legali, arbitraggi e risarcimenti”.
L’opposizione ritiene che l'imputazione a tale capitolo di spesa sia errata, perché in questo capitolo vanno impegnate solo spese legali che ammontano a circa € 3.000 dell’intero importo dell’atto di precetto mentre la restante parte va imputata nel capitolo di pertinenza. Ci scusiamo con i lettori in quanto chi non è del settore ha difficoltà a comprendere tale argomento quindi ci prendiamo la briga di voler spiegare il perché di questo debito fuori bilancio.
Nel 1999 il già Sindaco Stefano Bologna firma un contratto con la Casa Editrice Euro & Co. Srl di Montebelluna (TV) per la pubblicazione di un inserto pubblicitario nella rivista “DOVE VACANZE per un importo di £. 7.650.000 più iva, l’anno successivo il Sindaco acquista una nuova pagina per l'edizione tedesca per un totale di £ 8.250.000 più £ 750.000 di iva. Il Comune si fa fronte di pagare una
parte della prima fattura il restante importo doveva essere pagato da 4 ditte locali che sono state pubblicizzate nella pagina della rivista. Presumiamo che le ditte erano all’oscuro dell’iniziativa del Sindaco, in quanto nessuno ha versato verso le casse erariali del Comune una lira. La prima considerazione è che le Ditte hanno usufruito della pubblicità e i Cittadini dovranno pagare!!!
Tale rimanenza non viene mai pagata nonostante diversi solleciti effettuati dalla ditta Euro & C., che rivolgendosi ad uno studio legale avvia un procedimento amministra-tivo contro il Comune con conse-guente causa, dove tra l’altro il Comune non ha presentato un suo legale, quindi è stata emessa una sentenza di pagamento immediato.
In questo caso bisogna dire oltre al danno la beffa, ma come si fa tanta pubblicità del nostro Paese a suon di lira per essere noto a livello europeo e poi non si paga, sicuramente con questo comportamento non abbiamo offerto una bella immagine di Isola delle Femmine, c’è molto da riflettere sull’accaduto.
Il gruppo INSIEME tiene molto alla discussione in aula consiliare dell’Atto di precetto perché qualcuno dovrebbe spiegare il motivo per cui il Comune ha pagato oltre al capitale le spese legali che ammontano a 3000 €. Inoltre, si recrimina sul modo della gestione dell’immagine del Paese sicuramente calpestata e dello sperpero del denaro pubblico da parte di chi ha assunto questi impegni.
La Redazione

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