Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/04/20

Rifondazione a isola delle Femmine

Giorno 17 Settembre 2005 si è svolta presso l’aula Consiliare Padre Bagliesi una riunione dei dirigenti locali del partito Rifondazione Comunisti, l’assemblea era aperta a tutti ma i presenti erano pochi. Nell’occasione si è potuto apprezzare l’intervento del Sindaco Portobello che si è dichiarato uomo di sinistra e si è augurato che alle prossime elezioni la vittoria sia della sinistra con dell’On. Prodi, quindi coerenti con la continuità amministrativa locale. Gli oratori, che si sono susseguiti, hanno parlato di politica nazionale ed internazionale affrontando anche problemi locali come l’ambiente, lo sviluppo turistico e l’etica degli amministratori contro la mafia. Inerente all’ambiente citavano lo stabilimento industriale della Italcementi S.p.A. quale causa di emissione di gas e polveri sottili nell’atmosfera nonché per il rumore. Al riguardo vorremmo far notare che l’inqui-namento dell’ambiente è anche sacchetti di rifiuti lungo i marciapiedi del nostro paese, discariche di rifiuti d’ogni tipo a ridosso del centro abitato, spiagge sporche piene d’insetti e siringhe, specchio d’acqua dell’area portuale piena di carcasse di biciclette, batteria esaurite, pneumatici etc… Ricordando che in questi mesi estivi, il Giornale di Sicilia più di una volta, ha menzionato il nostro paese riportando denunce di cittadini che evidenziavano l’inqui-namento del nostro territorio, del mare che bagna le nostre spiagge rendendo impossibile fare il bagno sia per il cattivo odore che per tutto quello che galleggiava. Nonostante ciò non risulta che quest’Ammini-strazione abbia preso posizione, pubblicamente, per denunciare o cercare di evitare questi fenomeni che danneggiano l’immagine d’I-sola e l’intera economia. Probabilmente nemmeno se ne sono accorti visto che loro frequentato altri lidi. Attraverso questo mensile abbiamo segnalato più volte al nostro Sindaco e a tutta la cittadinanza che bisogna intervenire per censire ed eliminare i pannelli d’eternit in amianto che sono molto nocivi per la nostra salute come tra l’altro è ben risaputo. Con l’occasione ricordiamo al Sindaco che ci sono delle responsabilità ben precise pertanto chiediamo quali siano i provvedimenti che si intendano adottare per la bonifica dei capannoni dell’ex Liquigas e Sicar. Per quanto riguarda il rilancio dello sviluppo turistico locale questa Amministrazione dovrebbe impegnarsi a curare l’ambiente e come suggerito dal signor Ferrante bisognerebbe bloccare la speculazione edilizia e lavorare per l’arredo urbano per rendere il paese bello ed accogliente. Sembrerebbe mentre che i nostri Amministratori, quantomeno i pochi che dettano le linee guide, vogliono trasformare il nostro paese in un enorme quartiere di Palermo, programmando l’aumento della popolazione fino ad arrivare a 11.000 residenti in pochi anni, per questo il nostro bravo Sindaco rilascia concessioni per la costruzione di n. 50 alloggi e in programma sembra che ci siano altri enormi fabbricati per edilizia popolare. Riteniamo che curare l’ambiente significa anche sapere pianificare il proprio territorio creando aree a verde, aree dove i nostri ragazzi possono giocare ed incontrarsi, strutture per le attività sportive, viabilità, aree a parcheggio, in concreto non si può e non si deve obbligatoriamente occupare tutti gli spazi per la costruzione di case o ville per interessi di pochi.
Se si parla del fenomeno “Mafia” bisogna comprendere l’argomento e quindi conoscere l’ambiente locale. Ricordiamo che il consigliere Puccio Salvatore, Consigliere dell’U-nione dei Comuni delle Torri tra Mari e Monti, ha presentato al Presidente dell’Assemblea dell’Unione dei Comuni, sig. Marcello Cutino, la mozione relativa all’adozione di un Codice Etico contro la mafia, e chiede che sia posta in discussione all’interno del Consiglio stesso e nei Consigli Comunali dell’Unione. Pertanto riportiamo alcune norme fondamentali del codice etico proposto:
1. Divieto per tutti gli amministra tori e i consiglieri comunali di avere rapporti con individui notoriamente mafiosi;
2. Espulsione dal proprio gruppo politico (con ritiro d’eventuali incarichi amministrativi) di coloro il quale abbia assunto o assumano atteggiamenti conniventi con gli ambienti mafiosi;
3. Rifiuto a candidare coloro che hanno avuto o hanno rapporti con la mafia;
4. Massima trasparenza nell’affi-damento d’incarichi, consulenze, appalti e forniture, con particolare attenzione alle gare e alla gestione concreta delle opere pubbliche;
5. Uso sociale dei beni confiscati alla mafia che ricadono nei territori di Capaci, Isola delle Femmine e Torretta;
6. Promozione d’iniziative varie di formazione e informazione in materia di legalità rivolte ai commercianti, agli imprenditori (il problema del pizzo) e ai cittadini tutti.
Probabilmente questo Codice potrebbe essere modificato ed ampliato ma sicuramente ha tutti i presupposti per tracciare delle linee guida. Ognuno di noi dovrebbe riflettere con serenità realizzando ciò che pensa, ciò che dice manifestando il più delle volte incoerenza. Durante la riunione il Presidente dell’assemblea ha rivolto il suo pensiero ai giornalini locali incoraggiando una maggiore attenzione verso la politica nazionale. Ma ricordiamo che la nostra testata giornalistica si limita a riportare gli eventi politici e sportivi d’Isola delle Femmine per informare la cittadinanza, nella speranza che il nostro lavoro sia utile per un accrescimento sociale e culturale, tralasciando la politica nazionale ad altre testate giornalistiche presenti nel territorio nazionale.
La Redazione

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