Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2006/05/30

LA RINASCITA: DI ISOLA DELLE FEMMINE 31 MAGGIO 2006






LA RINASCITA DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROLOGO
Lo scopo di questo spazio è promuovere una discussione politica organizzativa programmatica sul Nostro Paese. Vogliamo identificare questo spazio con il nome “RI-NASCITA”. Quando parliamo di Ri-nascita intendiamo: ripartire da un’analisi di quelle che sono state le trascorse esperienze politiche di Isola, avendo la capacità di individuare quelli che sono stati i Valori unificanti della Nostra Comunità Isolana. Ri-nascere, come risveglio della nostra coscienza, come rivisitazione della nostra esperienza politica, della nostra volontà di esprimere liberamente le nostre idee, consapevoli di poter dare un contributo determinante, alla crescita morale civile ed economica del Nostro Paese. Il tentativo è quello di tornare alla POLITICA del Fare, della Partecipazione, della Ideazione, della Progettazione, della Programmazione e della Pianificazione. Vogliamo tornare alla POLITICA del Governare, dell’Amministrare una Comunità in Crescita. Vogliamo tornare alla POLITICA che sa mettere il CITTADINO, con i suoi bisogni ed i suoi valori, al centro del suo Agire, nel rispetto della LEGALITA’ e della pari dignità.
Pino Ciampolillo

A proposito di esperienze…anche un testo di una canzone può aiutarci a discutere e a riflettere….

Lavori in Corso
Guccini e Gen rosso insieme... mai avrei pensato che potevano creare una canzone così... certe alchimie hanno un sapore magico!
C’ è bisogno di silenzio,
C’è bisogno di ascoltare,
C’è bisogno di un motore che sia in grado di volare,
C’è bisogno di sentire,
C’è bisogno di capire,
C’è bisogno di dolori che non lasciano dormire,
C’è bisogno di qualcosa,
C’è bisogno di qualcuno,
C’è bisogno di parole che non dice mai nessuno.
C’è bisogno di fermarsi,
C’è bisogno di aspettare,
C’ è bisogno di una mano per poter ricominciare
C’è bisogno di domani,
C’è bisogno di futuro,
C’è bisogno di ragazzi che sono al di là del muro,
C’è bisogno di un amore vero,
C’è bisogno di un amore grande,
C’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo sempre più distante.
C’è bisogno di silenzio,
C’è bisogno di ascoltare,
C’è bisogno di un motore che sia in grado di volare,
C’è bisogno di sentire,
C’è bisogno di capire,
C’è bisogno di dolori che non lasciano dormire,
C’è bisogno di qualcosa,
C’è bisogno di qualcuno,
C’è bisogno di parole che non dice mai nessuno,
C’è bisogno di un amore vero,
C’è bisogno di un amore immenso,
C’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo che ritrovi senso.
Abbiamo visto cose nuove,
Abbiamo fatto tanta strada ma il mondo che verrà domani resta un’impresa da titani, siamo tutti adesso importanti siamo tutti un po’ più attori In questi grandi lavori in corso!
C’è bisogno di un amore vero,
C’è bisogno di un amore grande
C’ è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo sempre più distante
C’è bisogno di un amore vero,
C’è bisogno di un amore amore
C’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo abbia più colore
C’è bisogno di MEMORIA,
C’è bisogno di PENSARE,
C’è bisogno di CORAGGIO,

LA RINASCITA LA SPINA NEL FIANCO 31 maggio 2006

a proposito de "il notiziario"
Non basta un programma amministrativo ed un accordo sulle modalità per attuarlo per fare un matrimonio fra tradizioni politiche-culturali diverse. Ciò che serve è un obiettivo in cui si crede fortemente, una visione condivisa, di quali sono i rapporti delle persone tra loro e di queste con l’amministrazione e il loro livello di moralità. Chiedersi se vi sono degli obiettivi politici da perseguire insieme, oppure se si tratta di un “insieme” che nasce solo per vincere le elezioni per “amministrare”. Un gruppo politico organizzato ha la necessità di fondarsi su una visione comune. Senza questa visione comune, qualsiasi esperienza vivrà nella precarietà. Questa visione, che diventa unificante, nasce su una profonda accettazione di presupposti quali: la libertà di espressione per chiunque, la partecipazione e la coerenza di comportamenti rispetto a quanto ci si è prefissati.
Le divisioni che si sono determinate all’interno del Notiziario, denotano, a mio parere, un disagio che è la spia di una mancanza di obiettivi politici esplicitati, motivanti e condivisi da tutti, i soli che possono permettere di superare le differenze politiche individuali o di gruppo nel gruppo. Il nuovo che si vuole fondare non può crescere solo sull’essere contro. Ciò che manca è lo spazio per un confronto, su temi quali: partecipazione, turismo, verde, territorio servizi… Ciò che manca è il senso della PROGETTUALITA’. Probabilmente, nel nostro paese prevale la contrapposizione fine a se stessa, che offusca i contenuti e le idee. Siffatti comportamenti alimentano solo la cultura dell’odio con la conseguenza di assistere ad un imperante immobilismo. Posso capire (ma non condividere) l’ansia ormai maniacale, del prima durante e dopo elezioni amministrative Vi costringa a dover affibbiare a chiunque, che con coraggio ed umiltà esprime una diversa posizione POLITICA, un’appartenenza ad un gruppo o ad uno schieramento avverso al Vostro. Naturalmente l’accusa è che la nuova posizione assunta è priva di Vostra certificazione D.O.C. Mi preme precisare: che non mi riconosco del tutto né con una parte né con l’altra, perché considero entrambe le posizioni, vecchie nel modo di pensare, di agire, di comportarsi e di vivere la politica e il sociale. La certificazione di legittimità politica della mia posizione, può trovare riscontro nei voti ottenuti dalla lista INSIEME, in ciò che si affermava si rivendicava e si voleva attuare: TRASPARENZA PARTECIPAZIONE RISPETTO CONFRONTO…… “ non ti curar di lor ma guarda e passa”.
Oltretutto, potremmo elevare la nostra capacità di comprensione della realtà in cui agiamo, accettando l’ipotesi che in una Comunità le posizioni politiche che si esprimono, non possono essere incasellate in due semplici e stupide caselle. Se ben ricordo Sciascia ebbe ad affermare in occasione del caso Moro “ Io non sto né con lo Stato, né con le BR”. Per sdrammatizzare la situazione, che personalmente la ritengo abbastanza “povera” (di contenuti o di significato) ma “ricca” (di significante), mi si permetta di rifarmi alla terminologia di Celentano per dire: nel panorama politico isolano è difficile se non impossibile scorgere nei gruppi politici posizioni Rock, anche perché mi sembra che si sia TUTTI lenti.

Pino Ciampolillo
Per approfondimenti clicca

Nessun commento: