Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2007/01/14

GIORNO 18 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE ITALCEMENTI




GIORNO 18 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE ITALCEMENTI

Il Comitato Cittadino Isola Pulita esprime la propria solidarietà al dr. Genchi Gioacchino, dirigente del servizio Tutela dall’inquinamento atmosferico delle emissioni, che è stato destinato "IMPROVVISAMENTE" ad altro incarico.

Il dr. Genchi già in passato è stato fatto oggetto di siffatti provvedimenti. La ragione è forse da ricercare nella professionalità e senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il Dirigente nella richiesta dell’applicazione delle regole e del rispetto delle leggi.

In particolare i Cittadini di Isola riconoscono l’operato del dr. Genchi nella vicenda legata all’uso della sostanza tossica Pet-coke da parte della Italcementi.La solidarietà nei confronti del dr. Genchi i cittadini di Isola delle Femmine la esprimono contrastando lo sciagurato progetto che la Italcementi intende perseguire nel nostro paese volto a realizzare il nuovo progetto della costruzione di una nuova torre alta circa 100 metri.

Già in passato il Comitato Cittadino Isola Pulita aveva fatto presente che prima di parlare di nuovi progetti, intendiamo: indagare, sapere, conoscere capire i danni ambientali che la Italcementi nell’esercizio della sua attività produttiva può aver arrecato al territorio alle acque e alle persone di Isola.

Quindi ancora una volta Il Comitato Cittadino Isola Pulita propone l’istituzione di una tavolo di concertazione aperto alle Organizzazioni Sindacali, ambientaliste, alle maestranze della Italcementi, A.S.I. Sindaci dell’Unione dei Comuni, Italcementi con il compito di discutere confrontarsi e avanzare proposte sulle tematiche del lavoro, della salute dell’ambiente e del futuro turistico di Isola delle Femmine.

Inoltre il Comitato Cittadino Isola Pulita rilancia la proposta di istituire una commissione medica con il compito di monitorare e verificare le eventuali connessioni tra ciò che hanno evidenziato i rapporti ARPA e le patologie più diffuse sul territorio con particolare riferimento a quelle neoplastiche e tiroidee nel territorio di Isola delle Femmine.

Invitiamo i componenti TUTTI del Consiglio Comunale che il giorno 18 gennaio terrà la sua seduta proprio sul tema della proposta Italcementi, ad assumersi la RESPONSABILITA’ dando UNA RISPOSTA che salvaguardi i cittadini di Isola in tema di salute e che non spenga le ormai sopite speranze di un futuro economico, Turistico e sociale dei Cittadini di Isola delle Femmine.

IL CONSIGLIO COMUNALE SAPPIA VALUTARE CHE L'ATTUALE POSIZIONE FISICA DELLA ITALCEMENTI POSIZIONATA DIRETTAMENTE NEL CENTRO ABITATO DEL PAESE, FORSE VA RIVISTO A SALVAGUARDIA DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro ernesto,
sono una cittadina qualunque ma decisa a lottare come te contro i progetti criminali ai quali chi ha ancora un briciolo di buon senso in zucca da mesi si oppone. Hai organizzato un' azione di lotta nella quale hai creduto....Anche noi ci abbiamo creduto fino in fondo.
Ho partecipato ad alcune delle riunioni al centro Arrupe e per una banalissima influenza sono rimasta a casa in entrambi i giorni di lotta alla sede della provincia. Volevo dirti con tutto il cuore che la tua comprensibilissima delusione non può e non deve per nessun motivo tradursi in una resa. Che siamo ancora in tanti...che la nostra voce deve essere ascoltata.
Scusami se uso con te un tono così confidenziale. Ma non so trovare parole diverse per trasmetterti la stima profonda che ti porto e la mia partecipazione autentica a questa battaglia così difficile e disperante.
Teniamoci forte per mano...urliamo le nostrre ragioni...incateniamoci alla sede della provincia. Io non ho paura e sono pronta anche alle manganellate. Non credo avranno il coraggio di alzare le mani su una donna anche se a molti di loro verrà voglia di mandarmi all'ospedale per aver osato tanto. La paura di perdere la faccia alla fine prevarrà sul loro istinto e si mangeranno le budella.
Restiamo compatti, uniti. La nostra lotta è giusta e sacrosanta. Se dovremo alla fine arrenderci prendiamoci almeno la soddisfazione di farli penare tanto prima di giungere allo scopo. Tu te la senti? Almeno tu, ernesto?
Bene: allora siamo in due, questo è sicuro.
Con stima


lu agnello-cittadina qualunque

Anonimo ha detto...

Quando i cittadini si accorgeranno che uno dei diritti fondamentali dell’umanità come l’acqua è stato mercificato, si ribelleranno ???