Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2011/03/30

Isola delle Femmine, una tendopoli nell’ex base Nato


Isola delle Femmine, una tendopoli nell’ex base Nato

30 marzo 2011 - 16:00







Una tendopoli nell’ex base Nato di Isola delle Femmine, ai confini con il territorio di Torretta, per ospitare una parte delle migliaia di profughi che sono arrivati a Lampedusa. A deciderlo è stato il viminale che ha individuato altre zone dismesse ed ex caserme, dove sistemare gli accampamenti in Sicilia e nel resto d’Italia. Si parla di almeno 500 persone da ospitare in 75 tende montate dai vigili del fuoco e gestite poi dalla Croce Rossa.  Il meccanismo, dunque, è stato attivato visto il continuo  tam tam di notizie. Il sindaco Gaspare Portobello, a Bruxelles per impegni istituzionali, ha appreso solo stamani la notizia. “Prima di fare qualunque valutazione – ha dichiarato – voglio capire i dettagli del progetto, anche se nessuno può esimersi nel dare una solidarietà a questi disperati vittime della guerra; un caso a parte – continua Portobello – sono i clandestini e per questi credo che l’unica soluzione sia il rimpatrio. Il sindaco di Isola delle Femmine, infine, riferendosi all’emergenza rifiuti in atto nell’intero comprensorio, dopo la chiusura dei cancelli della discarica di Campobello di Mazara,  all’Ato,   conclude dicendo che “portare altra gente in un territorio che non è più in grado di smaltire la propria immondizia crea tantissima apprensione”.

http://www.siciliano.it/notizia.cfm?id=301190


Il presidente in visita: «Via al piano speciale»

Berlusconi : «Lampedusa libera in due giorni . Poi Nobel per la Pace»

Il premier: «L’isola diventerà zona franca. Niente tasse». «Pronto anche un piano verde per rimboscarla»


MILANO – Berlusconi è a Lampedusa e sfodera promesse a raffica per conquistare la folla radunata sotto al palco. Ha fatto anche a tempo a comprare una casa: «sono diventato Lampedusano». Presentato alla gente dal governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e dal sindaco Bernardino De Rubeis. Subito applausi per il Premier, prima ancora che annunciasse che «il piano per l’emergenza è scattato a mezzanotte». E poi la promessa, che scalda gli animi agli isolani, esasperati dall’emergenza: «In 48-60 ore Lampedusa sarà abitata solo dai Lampedusani». E ancora: «Proveremo a riportarli in Tunisia». Poi via al piano pulizia: «Stamattina sono arrivati 140 uomini delle forze armate, ed è scattato un piano di pulizia per l’isola, che verrà riportata a condizioni normali». Ma non si ferma qui: «Ho visto la vostra isola e ho deciso che ci sarà un piano verde per rimboscarla». «Lampedusa diventerà anche una zona franca». Insomma basta tasse e gli applausi arrivano più convinti di prima. Il Premier riconosce i disagi che l’isola ha dovuto sopportare e quindi annuncia l’ultimo impegno: «Abbiamo deciso di candidare Lampedusa al Nobel della Pace».

LA SITUAZIONE – Era stata una notte senza nuovi arrivi di migranti a Lampedusa quella che ha preceduto l’arrivo del Premier. A metà mattinata poi sono iniziate le operazioni di imbarco dei migranti sulle navi previste dal piano del governo che serviranno a svuotare l’isola. Poco dopo le 13 è atterrato a Lampedusa l’aereo con a bordo Silvio Berlusconi. «Sono poveri cristi, la loro è una fuga da un mondo senza libertà, democrazia e benessere. È proprio ciò che vanno cercando da noi» ha detto il premier martedì sera parlando dei migranti durante il vertice a Palazzo Grazioli sull’emergenza profughi.

TRASFERIMENTI – A Lampedusa sono già arrivate cinque delle sei imbarcazioni che serviranno a trasferire gli immigrati. Soltanto i nordafricani che sono stati già identificati potranno essere imbarcati sulla nave militare «San Marco» e sui cinque traghetti civili predisposti dall’esecutivo. Secondo quanto si apprende nel centro di accoglienza, dove sono in corso le operazioni di identificazione, sono attualmente 2.500 i tunisini già sottoposti al fotosegnalamento e al prelievo delle impronte digitali. Si lavora a pieno ritmo con l’obiettivo di raggiungere entro la giornata quota tremila. Sarebbe così dimezzata la «popolazione» di nordafricani sull’isola, 5.900 persone se si considerano la notte senza sbarchi, l’arrivo di un barcone con un centinaio di persone a bordo in mattinata e il trasferimento, martedì, di 400 migranti fuori dall’isola. Momenti di tensione al porto, per un allarme – poi risultato falso – circa la presenza di esplosivo a bordo del barcone con cento migranti. I controlli condotti dalla polizia hanno dato esito negativo.

LINOSAQuanto ai nuovi arrivi c’è da dire che se a Lampedusa non si sono registrati sbarchi notturni, a Linosa i carabinieri hanno intercettato già a terra 31 tunisini che erano arrivati senza essere stati avvistati, mentre altri sei migranti sono stati soccorsi la scorsa notte dalla nave della Marina militare italiana «Comandante Borsini» nel Canale di Sicilia. In mattinata un’altra barca con a bordo sessanta tunisini è stata soccorsa a largo di Lampedusa. Circa l’accoglienza poi, in giornata sono attese sull’isola altre due navi con 3.700 metri cubi d’acqua potabile. Si tratta del secondo carico per le esigenze straordinarie della popolazione e dei migranti, dopo l’arrivo, due giorni fa, delle prime due navi con complessivi 6.000 metri cubi d’acqua potabile.

FRATTINI: «EUROPA INERTE»Ai microfoni di Sky Tg24 il ministro degli Esteri Franco Frattini è tornato a ribadire la necessità di un intervento politico della Ue che affronti la «questione in tema di solidarietà tra Paesi europei», cominciando magari a «parlare con i francesi che stanno mettendo un muro a Ventimiglia». Di fronte al problema dell’immigrazione «l’Europa è inerte», attacca il titolare della Farnesina, perché non bastano i soldi stanziati per far fronte all’emergenza degli sbarchi. «Bruxelles – è la convinzione del ministro – non può dire “l’Italia ha ricevuto 7 milioni di euro, si arrangi”». Frattini ha anche ricordato che è in vigore da anni una legge che «prevede con chiarezza che quando ci sono afflussi improvvisi, inaspettati di sfollati verso uno o più Paesi, l’Ue deve adottare un piano straordinario che include la distribuzione presso i Paesi membri degli sfollati, per un periodo temporaneo necessario per il rimpatrio di coloro che non sono rifugiati, come in questo caso i tunisini, che sono migranti economici». Quanto ai possibili rimpatri concordati con Tunisi, il portavoce della Farnesina Maurizio Massari ha sottolineato che è «giusto concordare gesti anche immediati per mettere un blocco ai flussi di immigrati».

LA UE: «ITALIA RESPONSABILE»L’Unione europea replica al ministro degli Esteri Franco Frattini e ribadisce che la responsabilità di gestire l’emergenza è dell’Italia. «Quanto abbiamo visto finora e che le persone arrivate in Italia dalla Tunisia sono per lo più migranti per motivi economici – ha detto Matthiew Newman, portavoce competente della commissione europea – quindi se ne stanno occupando le autorità italiane e sono loro responsabili».

 
Redazione online
30 marzo 2011
fonte:  http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_30/lampedusa-sbarchi-atteso-berlusconi_5fffd632-5a97-11e0-9f1f-2edbd1a49bbb.shtml

   
  
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/12/30/va-in-affitto-ex-base-nato.html 

emergenze,italia,politica,società,profughi,Libia,Guerra,Petrolio,Obama,Isola delle Femmine,Lampedusa,Sbarchi,Sicilia,Gheddafi,Tunisia,,Berlusconi,Clandestini,Tripoli,Bengasi,Europa

2011/03/11

Isola delle Femmine Italcementi 11 marzo 2011


Isola delle Femmine Italcementi 11 marzo 2011

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si è accorto che
da quasi tre mesi in maniera continuativa
24 ore su 24 dalle cimiere  (e non solo) della
Italcementi fuoriesce del fumo nerastro
che invade tutto il paese?"  

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco è a conoscenza di leggi
che gli "affidano" potere di intervento in
caso di rischi per la salute umana?" 

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende
conto della pericolosità per la salute
umana della presenza di
cromo esavalente VI,
così come comunicatogli dall'ARPA?"

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si è accorto che
da quasi tre mesi in maniera continuativa
24 ore su 24 dalle cimiere  (e non solo) della
Italcementi fuoriesce del fumo nerastro
che invade tutto il paese?"

Un Cittadino di Isola delle Femmine, 
osservando la sua macchina appena comprata :
"la macchina appena comprata e
la carrozzeria è completamente rovinata
dalle polveri che vengono dalla cementeria!"
di rimando gli rispondo
"pensa a quello che arriva nei nostri polmoni!"

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco al mattino
quando nell'aprire la porta per uscire
di casa viene avvolto da una fitta
"nebbia" non si pone la domanda ..
ma che cacchio stà succedendo?"

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
" lette le ultime analisi ARPA
sulla grave situazione
ambientale di Isola cosa pensa di fare?
Oppure ha già provveduto?

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende conto che
il fumo proveniente dalla Italcementi,
si distingue dalla polvere
in quanto prodotto
della combustione, di conseguenza
la polvere non può, essere
ricompresa nella nozione di fumo.
VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende conto che
quella strana puzza che LUI sente di
(uova marce, di zolfo...) dall'odore
pungente ed irritante, proveniente
dal cementificio in realtà è la fuoriuscita di
Biossido di zolfo (SO2) 

VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende conto che:

IL DECRETO A.I.A. DELLA REGIONE SICILIA
ALLA ITALCEMENTI DEL LUGLIO 2008
PESCRIVE L'OBBLIGO DELL'ADOZIONE
DELLE MIGLIORI TECNOLOGIE ENTRO I
DUE ANNI SCADUTI NEL LUGLIO 2010
L'AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO E' QUINDI SCADUTA?

La pessima qualità dell'aria che respiriamo,
l'irritazione alle vie respiratorie,
gli odori insopportabili sono alcune delle cause
dell'inquinamento ambientale di
Isola delle Femmine
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
FARE LA SPESA AL SUPERMERCATO SENZA IL RISCHIO
DI INALARE LE SOSTANZE NOCIVE DELLA ITALCEMENTI
E MAGARI PORTARE A CASA PRODOTTI INQUINATI 
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
FARE LA SPESA AL SUPERMERCATO SENZA IL RISCHIO
DI INALARE LE SOSTANZE NOCIVE DELLA ITALCEMENTI
E MAGARI PORTARE A CASA PRODOTTI INQUINATI 
VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende che la Italcementi
è a ridosso di una struttura sanitaria?
VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende che la Italcementi
è a ridosso del campo sportivo dove la squadra locale
svolge il suo campionato ?
VIENE NATURALE AI  CITTADINI DI ISOLA
DELLE FEMMINE CHIEDERSI
"ma il nostro sindaco si rende che gli ospiti
dell'Hotel Sirenetta hanno un "belvedere"?
IL SOGNO DEL TURISTA  A ISOLA DELLE FEMMINE?
IL VOSTRO E' UN PAESE BELLISSIMO PECCATO
QUEL CEMENTIFICIO SITUATO PROPRIO
ALL'INTERNO DEL PAESE
IL SOGNO DEL TURISTA (dello scorso anno) 
A ISOLA DELLE FEMMINE?
IL VOSTRO E' UN PAESE BELLISSIMO PECCATO
QUEL CEMENTIFICIO SITUATO PROPRIO
ALL'INTERNO DEL PAESE (c'era anche lo scorso anno)
Assessore Bugiardino dice
lo sappiamo le industrie del cemento inquinano,
ciò che possiamo fare è limitare la loro azione inquinante”.
Assessore Bugiardino Lei saprà che
L'A.I.A. autorizza la Italcementi
ad emettere Diossine emesse =1.042.320.000 pg/giorno
equivalente alla dose di “tollerabilità”
giornaliera (140 pg, secondo l’OMS)
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
ALZARSI AL MATTINO APRIRE LE FINESTRE
E NON VEDERE (si fa per dire) IL PAESE
AVVOLTO NELLA "NEBBIA"
IL SOGNO DEL TURISTA  A ISOLA DELLE FEMMINE?
IL VOSTRO E' UN PAESE BELLISSIMO PECCATO
QUEL CEMENTIFICIO SITUATO PROPRIO
ALL'INTERNO DEL PAESE
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
VEDER UN GIORNO LA ITALCEMENTI
LONTANISSIMA DAL CENTRO ABITATO
COSI' COME PRESCRIVE LA LEGGE
I Cementifici e gli impianti in cui avviene
incenerimento di rifiuti rientrano fra
le industrie insalubri di prima classe in
base all’articolo 216 del testo unico
delle Leggi sanitarie (di cui all’elenco
pubblicato in G.U. n. 220 del 20/09/1994).
IL SOGNO delle CASALINGHE  DI ISOLA DELLE FEMMINE?
ALMENO PER UN GIORNO FARE A MENO
DI TOGLIERE TUTTA QUESTA POLEVERE
NERA DAI BALCONI
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
AVERE DEGLI AMMINISTRATORI CAPACI DI OSSERVARE
E CAPIRE E SODDISFARE I BISOGNI DEI CITTADINI
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
NON DIRE UN GIORNO " potevo fare qualcosa, che forse
avrebbe evitato tutte queste malattie"

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
AVERE DEGLI AMMINISTRATORI CON UN  PROGETTO 
COMUNE CONDIVISO PIANIFICATO E REALIZZATO

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
VEDERE L'AZZURO CIELO DI ISOLA DELLE FEMMINE
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
VEDER UN GIORNO LA ITALCEMENTI
LONTANISSIMA DAL CENTRO ABITATO
COSI' COME PRESCRIVE LA LEGGE

MI CHIEDO! IL SINDACO SI E' MAI
ACCORTO DI QUESTO
SPETTACOLO OSCENO
INDECOROSO
OLTRE CHE AD ESSERE
I N S A L U B R E

A FRONTE DI QUESTO
SCEMPIO!
NON I RESTA CHE DECIDERE
Il paesaggio, tutelato dall'articolo 9 della
Costituzione, DEVE ESSERE
AL     centro delle NOSTRE valutazioni.
Chiediamo la immediata 
DELOCALIZZAZIONE DELLA ITALCEMENTI 
IL SOGNO DEL CITTADINO A ISOLA DELLE FEMMINE?
DELOCALIZZARE TUTTE LE ATTIVITA' INDUSTRIALI
CHE ARRECANO DANNO ALLA SALUTE UMANA

A PROPOSITO DI RIFIUTI TARSU TIA E VIA DICENDO


Professore Portobello

Lei sarà senz'altro a conoscenza, nella Sua funzione di Sindaco  rappresenta la massima autorità in materia igienico-sanitario. Se può  confortarLa le può venire in aiuto una recente ( novembre 2009) sentenza  della Corte dei Conti della Campania che succintamente mi permetto
riportaLe:

“Sussiste il DANNO PUBBLICO PATRIMONIALE materiale determinato dalla  mancata o insufficiente realizzazione della raccolta differenziata dei  rifiuti solidi urbani, pregiudizio che presenta i requisiti della  certezza, della concretezza e dell'attualità, in presenza della  insufficiente attivazione, molto al di sotto degli OBBLIGHI di legge,  della raccolta differenziata.”
Di questo danno rispondono, a titolo di colpa grave, il Sindaco,  l'assessore Cutino e i competenti dirigenti dell’ATO P1
Il primo cittadino perché ha omesso di assumere iniziative finalizzate  al raggiungimerto delle percentuali d' OBBLIGO, con un adeguato  incremento della raccolta differenziata dei rifiuti, mentre i dirigenti  tecnici per non avere curato il preciso OBBLIGO di assicurare la  legittimità degli adempimenti prescritti dalla legge in materia e per  non avere curato la vigilanza e il controllo dei servizi gestiti dall’ATO PA1  , venendo meno anche all'OBBLIGO d'impulso, nei confronti dello  stesso Sindaco.
Lei nella Sua funzione di Sindaco ha OMESSO di: assumere iniziative  finalizzate all'incremento della raccolta differenziata dei rifiuti ,  causando così a noi Cittadini di Isola delle Femmine un DANNO PUBBLICO PATRIMONIALE,  a mio avviso molto più grave che un SEMPLICE DANNO ERARIALE.

Pino Ciampolillo Comitato Cittadino Isola Pulita


Biossido di zolfo (SO2),AMBIENTE,ITALCEMENTI,VIA VAS,TAR VENEZIA 2462/2009,TAR PA 2592/2008,DECRETO 693/2008,CEMENTIROSSI,ITALCEMENTI,PORTOBELLO,CUTINO,VOTO DI SCAMBIO.Cromo esavalente VI

2011/03/10

ITALCEMENTI 9 MARZO 2011

ITALCEMENTI 9 MARZO 2011

Gli unici obiettivi del Comitato Cittadino
Isola Pulita
 sono:
• IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA’
• LA DIFESA DELLA SALUTE
E LA TUTELA DEL TERRITORIO

La pessima qualità dell'aria che respiriamo,
l'irritazione alle vie respiratorie,
gli odori insopportabili sono alcune delle cause
dell'inquinamento ambientale di
Isola delle Femmine
IL DECRETO A.I.A. DELLA REGIONE SICILIA
ALLA ITALCEMENTI DEL LUGLIO 2008
PESCRIVE L'OBBLIGO DELL'ADOZIONE
DELLE MIGLIORI TECNOLOGIE ENTRO I
DUE ANNI SCADUTI NEL LUGLIO 2010
L'AUTORIZZAZIONE ALL'ESRCIZIO E' QUINDI SCADUTA?

Assessore Bugiardino dice
lo sappiamo le industrie del cemento inquinano,
ciò che possiamo fare è limitare la loro azione inquinante”.
Assessore Bugiardino Lei saprà che
L'A.I.A. autorizza la Italcementi
ad emettere Diossine emesse =1.042.320.000 pg/giorno
equivalente alla dose di “tollerabilità”
giornaliera (140 pg, secondo l’OMS)
Assessore Bugiardino Lei senz’altro sarà
a conoscenza, dell’A.I.A. concessa
nel luglio 2008 alla Italcementi
autorizza quest’ultima a bruciare  il  
pet-coke che la Italcementi brucia,   
non soltanto per  un semplice confronto
dell’eventuale rispetto dei limiti
di legge, bensì  con una valutazione
completa, che tenga conto della
localizzazione, delle tecnologie
applicate, delle vocazioni del luogo,
dello sviluppo dello stesso.
LEI Assessore Bugiardino ha verificato
e controllato con il suo amico
la corretta applicazione
delle prescrizioni A.I.A.?

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
ALZARSI AL MATTINO APRIRE LE FINESTRE
E NON VEDERE (si fa per dire) IL PAESE
AVVOLTO NELLA "NEBBIA"


IL SOGNO DEL TURISTA  A ISOLA DELLE FEMMINE?
IL VOSTRO E' UN PAESE BELLISSIMO PECCATO
QUEL CEMENTIFICIO SITUATO PROPRIO
ALL'INTERNO DEL PAESE

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
VEDER UN GIORNO LA ITALCEMENTI
LONTANISSIMA DAL CENTRO ABITATO
COSI' COME PRESCRIVE LA LEGGE


IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
VEDERE L'AZZURO CIELO DI ISOLA DELLE FEMMINE

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
MANDARE I FIGLI A SCUOLA SENZA ESPORLI
ALLE EMISSIONI INQUINANTI DELLA CEMENTERIA

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
FARE LA SPESA AL SUPERMERCATO SENZA IL RISCHIO
DI INALARE LE SOSTANZE NOCIVE DELLA ITALCEMENTI
E MAGARI PORTARE A CASA PRODOTTI INQUINATI 

IL SOGNO DELL'AUTOMOBILISTA ISOLANO?
RIVERNICIARE LA CARROZZERIA DELLA MACCHINA
MENO FREQUENTEMENTE

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
 NON FARSI PIU' LA SOLITA DOMANDA
SULLA VOCAZIONE DEL NOSTRO PAESE:
VOCAZIONE TURISTICA O
VOCAZIONE INDUSTRIALE?

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
AVERE DEGLI AMMINISTRATORI CON UN  PROGETTO 
COMUNE CONDIVISO PIANIFICATO E REALIZZATO

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
NON DIRE UN GIORNO " potevo fare qualcosa, che forse
avrebbe evitato tutte queste malattie"


IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
AVERE DEGLI AMMINISTRATORI CAPACI DI OSSERVARE
E CAPIRE E SODDISFARE I BISOGNI DEI CITTADINI

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
ALZARSI AL MATTINO APRIRE LE FINESTRE
E NON VEDERE (si fa per dire) IL PAESE
AVVOLTO NELLA "NEBBIA"

IL SOGNO delle CASALINGHE  DI ISOLA DELLE FEMMINE?
ALMENO PER UN GIORNO FARE A MENO
DI TOGLIERE TUTTA QUESTA POLEVERE
NERA DAI BALCONI

IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
ASSISTERE ALLA PARTITA DI CALCIO DELLA SQUADRA
LOCALE SENZA IL TERRORE DI PERDERSI L'ULTIMO GOL
PERCHE' L'ULTIMA FUMATA PROVENIENTE DALLA
VICINA ITALCEMENTI HA OSCURATO
L'INTERO CAMPO DI CALCIO
IL SOGNO DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE?
LA SODDISFAZIONE DI AVER CONTRIBUITO A LASCIARE 
AI PROPRI FIGLI UN PAESE CHE TUTTI SCELGONO
PER LA SUA QUALITA' DELLA VITA 


inviata oggi 9 marzo 2011 al fax dell’ on. Lombardo ( 091.7075199) e pc. sll’ Assess. all’ Energia Dr. Marino ( 091.7070826) in calce i firmatari


Lettera aperta di AugustAmbiente, Decontaminazione Sicilia,
Costituente Ecologista e Comitato Cittadino Isola Pulita
all’On. Presidente della Regione Raffaele Lombardo
e p. c. all’ assessore all’Energia Dr. Marino

 
Egregio On. Presidente Lombardo, avevamo apprezzato la Sua responsabile presa di posizione sul Piano Rifiuti che, di fatto, azzerava i 4 inceneritori di Cuffaro, ma rimaniamo delusi dalla decisione di utilizzare il CDR come co-combustibile nei cementifici per i seguenti motivi:
1. si tratta sempre di ricorso alla combustione, con l’aggravante che i cementifici risultano più inquinanti degli inceneritori in quanto non dotati di specifici sistemi di abbattimento delle polveri e tanto meno dei microinquinanti, ed autorizzati con limiti di emissioni più alti (il limite per le diossine passa da 0,1 nanogrammi/mc negli inceneritori a 10 ng/mc nei cementifici, cioè 100 volte di più!). Inoltre, essendo le temperature di esercizio dei cementifici più elevate di quelle degli inceneritori, le emissioni, ed in particolare il nanoparticolato (costituito essenzialmente da metalli pesanti), sono ancora maggiori; inoltre l’americana EPA (Environmental Protection Agency) ha rilevato incrementi significativi di mercurio, uno dei maggiori composti tossici per l’uomo, nelle emissioni di cementifici alimentati con CDR. Negli USA i cementieri sono obbligati ad indicare, sui contenitori di cemento ottenuto con l’impiego di CDR, la scritta “cemento ottenuto con co-combustibile Cdr”, in quanto tale cemento diventa pericoloso per la salute a causa del rilascio di metalli pesanti da parte dei manufatti con esso realizzati;
2. disincentivazione della raccolta differenziata e, di fatto, apertura all’importazione di CDR, come dimostrato dalla politica dei termovalorizzatori. Inoltre, con l’utilizzo del CDR quale co-combustibile, si registra una sostanziale riduzione del riciclo di materiali pregiati quali carta, cartone e plastiche, e dei posti di lavoro;
3. peggiorerebbe di fatto il piano Cuffaro, passando da 4 a 6 inceneritori (quanti sono i cementifici in Sicilia): a Modica e Ragusa, entrambe zone vocate alla zootecnia ed alla serricoltura, con conseguenti irreparabili danni economici, a Catania, allocato in pieno centro urbano che determinerebbe l’aumento di traffico pesante e di conseguenza dell’inquinamento acustico e da polveri, a Priolo, in piena area industriale, già fortemente compromessa, ad Isola delle Femmine (PA) ed a Porto Empedocle (AG), questi due ultimi in aree urbane a forte vocazione turistica.

Signor Presidente, questi tre motivi ci preoccupano particolarmente, e La invitiamo a riprendere la strada che tutto il mondo civile ha ormai da tempo intrapreso e cioè “l’Obiettivo Rifiuti Zero” che privilegia il riciclaggio e considera e sfrutta i rifiuti come una risorsa.
è mai possibile che, con le conoscenze scientifiche sui devastanti danni all’ambiente e alla salute, arrecati dalle emissioni degli impianti di incenerimento, si possa ancora oggi continuare sulla vecchia strada degli inceneritori che “termo-svalorizzano” l’ambiente, la salute ed i rifiuti?
è così complicato costruire almeno un impianto di compostaggio per provincia, obbligare i Comuni ad attivare i centri di raccolta e costruire quegli impianti, assolutamente non inquinanti, che trasformano la frazione dei RSU non riciclabile in sabbia artificiale ottima per l’edilizia, come sia fa a “Vedelago”?

Il tutto, se si vuole, è realizzabile in tempi brevi, con costi inferiori rispetto agli impianti di CDR e con la creazione di più posti di lavoro puliti.
Augusta, 7 marzo 20010

f.to Giacinto Franco per “AugustAmbiente”
f.to Luigi Solarino per “Decontaminazione Sicilia”  luigi.solarino@alice.it
f.to Pino Ciampolillo per “Movimento Cittadino Isola Pulita” isolapulita@gmail.com
f.to Paolo Pantano per “Costituente Ecologista” paolopantano@simail.it
f.to Donatella Costa per “Associazione Rifiuti Zero Palermo” costa_donatella@libero.it
f.to Beniamino Ginatempo per Ass. Rifiuti Zero Messina” beniamino.ginatempo@unime.it
 
 
COMUNICATO STAMPA

Piano rifiuti, critiche le associazioni ambientaliste

8 marzo 2011 - 14:50
Quattro associazioni ambientaliste scrivono al Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo per esprimere la loro delusione sul nuovo piano rifiuti presentato ieri dal governatore. “Avevamo apprezzato –si legge nella nota a firma di AugustAmbiente, Decontaminazione Sicilia, Costituente Ecologista e Comitato Cittadino Isola Pulita– la sua responsabile iniziativa di azzerare i 4 termovalorizzatori pianificati da Cuffaro ma ma rimaniamo delusi dalla decisione di utilizzare il CDR, ovvero il combustibile derivato dai rifiuti, nei cementifici, in quanto questi risultano più inquinanti degli inceneritori poichè non dotati di specifici sistemi di abbattimento delle polveri ed autorizzati con limiti di emissioni più alti.” Per le associazioni ambientaliste verrebbe disincentivata la raccolta differenziata e inoltre verrebbe addirittura peggiorato il Piano rifiuti Cuffaro, passando da 4 a 6 inceneritori (quanti sono i cementifici in Sicilia): Modica, Ragusa, Catania, Priolo, Porto Empodocle e Isola delle Femmine questi ultimi due in aree urbane a forte vocazione turistica. Per gli ecologisti l’unica soluzione possibile è  “l’Obiettivo Rifiuti Zero” che privilegia il riciclaggio e considera e sfrutta la spazzatura come una risorsa, costituendo almeno un impianto di compostaggio per provincia, obbligando i Comuni ad attivare i centri di raccolta e costruire quegli impianti, assolutamente non inquinanti, che trasformano la frazione dei RSU non riciclabile in sabbia artificiale ottima per l’edilizia. Il tutto- conclude la nota – , è realizzabile in tempi brevi, con costi inferiori rispetto agli impianti di CDR e con la creazione di più posti di lavoro puliti.

http://www.teleoccidente.it/wp/17071/piano-rifiuti-critiche-le-associazioni-ambientaliste.html











ITALCEMENTI,Pantano,CUTINO,Ecopunto,Falletta,Isola delle Femmine,Franco,Solarino,Piombino,PORTOBELLO,Raccolta differenziata,TAR VENEZIA 2462/2009,ARPA,Cementirossi,decreto 693 2008,Fumane