Bertolt Brecht : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”




Non mi piace

pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


2012/12/25

Una poltrona per tre Annullato il concorso degli aggiunti La scure del Tar scuote il Palazzo



Una poltrona per tre Annullato il concorso degli aggiunti  La scure del Tar scuote il Palazzo



Sarà uno fra Claudio Corselli, Giuseppe Fici e Ambrogio Cartosio a prendere il posto di procuratore aggiunto di Palermo lasciato vacante da Antonio Ingroia, partito alla volta del Guatamela per un incarico sotto l'egida dell'Onu. Nonostante il posto fosse stato messo a concorso, il Csm ha fatto marcia indietro e ha revocato l'atto.



PALERMO - Claudio Corselli, Giuseppe Fici e Ambrogio Cartosio. Sarà uno di loro a prendere il posto di Antonio Ingroia come procuratore aggiunto di Palermo dopo la sua partenza per il Guatemala dove ricopre il ruolo di capo dell'unità investigativa del Cicig (Commissione internazionale contro l'impunità in Guatemala). L'ha deciso il plenum del Csm lo scorso 12 dicembre tornando sui suoi passi. Il posto lasciato vacante da Ingroia era stato messo a concorso lo scorso a luglio, quando ancora erano pendenti i ricorsi dei tre magistrati che riguardavano la precedente procedura concorsuale.

Claudio Corselli, attualmente procuratore aggiunto a Siracusa, tra l'altro, aveva visto accolto il suo ricorso al Consiglio di Stato il 4 novembre 2011 contro la nomina di Ingroia per "Illegittimità derivata dal mancato riconoscimento in suo favore del punteggio per lo svolgimento di funzioni omologhe".

Dopo la sentenza, allora, Corselli ha fatto ricorso per ottemperanza e la quinta commissione del Csm, il 18 aprile scorso, ha preso atto della decisione del giudice amministrativo e deciso di attendere l'esito di altri due ricorsi: quelli di Fici e Cartosio. Pratiche esaminate dal Consiglio di Stato lo scorso 4 dicembre.

Così, mercoledì scorso, l'organo di autogoverno dei magistrati è tornato sui suoi passi e ha deliberato la “revoca della pubblicazione del posto” lasciato vacante da Ingroia. “E' evidente - scrive il plenum del Csm - che su quel posto è pregiudiziale effettuare una nuova valutazione concorsuale tra i magistrati ricorrenti e che avevano presentato domanda per quel posto, evitando di fatto di riaprire un concorso cui potrebbero partecipare anche nuovi candidati prima ancora che si sia definitivamente chiusa la procedura concorsuale la cui legittimità è ancora sub-iudice".



http://livesicilia.it/2012/12/17/una-poltrona-per-tre_232492/



Annullato il concorso degli aggiunti  La scure del Tar scuote il Palazzo



Illogicità e carenza di motivazione. Il Tar va già duro contro il Csm e azzera la nomina di sei procuratori aggiunti di Palermo. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha annullato, per la seconda volta, il concorso. A presentare il ricorso, accolto il 22 giugno scorso, sono stati i pubblici ministeri Giuseppe Fici e Ambrogio Cartosio, nei cui confronti, secondo i giudici, il Csm ha operato una "sottovalutazione" senza una "congrua motivazione".

Già nel 2010 il consiglio di Stato, in appello, aveva dichiaro illegittimo l'operato del Consiglio superiore della magistratura obbligato ad assegnare a Fici e Cartosio il massimo dei punti, sei, alla voce anzianità di servizio. Cosa che il Csm ha fatto. Solo che, contemporaneamente, ha rivisto al ribasso i punteggi per gli altri parametri: merito, attitudini e funzioni omologhe. Morale della favola, Cartosio ha sommato tredici punti contro i sedici che gli sarebbe spettati. Da qui il nuovo ricorso che annulla le nomine di Antonio Ingroia, Vittorio Teresi, Teresa Principato, Maurizio Scalia, Nino Gatto e Leonardo Agueci. “Nulla di personale, è solo una questione di rispetto della dignità personale e professionale”, ha sempre commentato Cartosio.

Così scrivono i magistrati amministrativi nel provvedimento: “Al dottore Cartosio sono stati diminuiti i punteggi per il merito e le attitudini organizzative senza che fosse evidenziato il relativo itinerario logico argomentativo che avrebbe dovuto quantomeno indicare le sopravvenute ragioni per le quali l'amministrazione procedente si è indotta a modificare incisivamente e in maniera determinante i punteggi attribuiti”. Il Csm dovrà adesso riesaminare la questione: ma l'organo di autogoverno dei giudici farà appello e con questo dovrebbe ottenere la sospensione della decisione del Tar Lazio. Diversamente Ingroia e gli altri decadrebbero dagli incarichi, perché le sentenze amministrative di primo grado sono immediatamente esecutive. A meno che Cartosio e Fici non facciano un passo indietro visto che il primo è stato nominato due mesi fa procuratore aggiunto di Trapani e il secondo è in corsa per andare a rivestire la carica di procuratore nella stessa città. Al momento però non sembrerebbero intenzionati a desistere. Si vedrà. Nel frattempo il Csm, ed è un dato che merita di essere citato, è stato condannato a sborsare duemila euro per le spese processuali.


http://livesicilia.it/2011/09/06/nuovo-stop-per-antonio-ingroia-il-tar-annulla-la-nomina-dei-procuratori-aggiunti_107493/







Isola Pulita: INTERROGAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE ALL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA SUL PIANO ARIA COPIA E INCOLLA DEL 2007 Una poltrona per tre Annullato il concorso degli aggiunti La scure del Tar scuote il Palazzo AGUECI, ALBERT, BAGARELLA, BERTOLINO, BOLOGNA,FICI,CERAMI,CARTOSIO,SCAFIDI, Ciancimino, Falcone, GALASSO, I TABU' DELLA MAFIA, ITALCEMENTI, PARTINICO, POTREBBE IL CSM ILLUMINARE, Riina, Scafidi, SIINO, SOMMA ENRICO,